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04.04.2019

L'operaio investito e ucciso a Rivalta lascia 4 figli. Era il fratello del giudice Guidorizzi

Sulla destra il giudice Guidorizzi, fratello della vittima (Dienne)
Sulla destra il giudice Guidorizzi, fratello della vittima (Dienne)

Si chiamava Mariano Bruno Guidorizzi, 59 anni, l'operaio morto investito da un camion ieri durante alcuni lavori di asfaltatura a Rivalta. Abitava a Ronco all'Adige.

Il titolare dice che il camion aveva i sensori. Altri testimoni dicono che al momento dell’incidente tutti gli operai avevano le cuffie per proteggersi dai rumori e che quindi comunque i sensori non si sarebbero potuti sentire.

 

IL FRATELLO GIUDICE

Un paio d’ore dopo l’incidente in via La Val è arrivato il giudice Marzio Bruno Guidorizzi, un magistrato molto apprezzato per la sua professionalità e il suo equilibrio. «Era mio fratello», dice, «non voglio intralciare nessuno. Sono venuto soltanto per rendermi conto di quanto è accaduto, sono venuto a vedere il posto, in cui è morto mio fratello perchè quando ho ricevuto la telefonata non ci volevo credere. E anche ora che sono qui non riesco a capire come possa essere avvenuto. Faranno chiarezza gli inquirenti», conclude.

 

«UNO SPIRITO LIBERO»

«Era uno spirito libero Mariano, uno che amava vivere fuori dagli schemi e cogliere le opportunità». Così gli amici di gioventù di Albaredo ricordano Mariano Bruno Guidorizzi, 59 anni, nativo di Coriano veronese ma trasferitosi trent’anni fa a San Pietro di Morubio, poi a Oppeano e infine a Ronco.

La notizia della sua morte, in un modo così atroce, ha sconvolto i suoi familiari e tutte le persone che gli volevano bene. Mariano Guidorizzi si era sposato due volte e dalle due relazioni sono nati quattro figli.

La famiglia Guidorizzi, infatti, è molto conosciuta non soltanto per la carriera di magistrato di Marzio, ma anche perché la sorella Michela gestisce da anni la Locanda dell’Arcimboldo a Coriano. Un altro fratello, Matteo, è stato impegnato in politica come consigliere comunale nei primi anni Duemila. Oggi è docente di liceo e sommelier. «Mariano era positivo e sensibile, aveva davvero un buon carattere», lo descrive Matteo Guidorizzi. 

 

 

 

• © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandra Vaccari e Paola Bosaro
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