Invisibili, dolce regalo all’«Opera» di Solane

Trenta pandori sono stati donati a Natale, dai volontari dell’associazione onlus «Gli invisibili», all’Opera Famiglia di Nazareth di Solane, in Valpolicella sul monte omonimo tra Fumane e Sant’Ambrogio. In segno concreto di solidarietà e augurio anche per il 2021. Proprio quest’anno, tra l’altro, l’Opera festeggia il centenario della nascita del suo padre fondatore, don Igino Silvestrelli, nato il primo gennaio 1921 a Caprino. Le confezioni del dolce natalizio veronese per eccellenza sono state consegnate al superiore generale dell’Opera, don Ruggiero Poliero, e al sacerdote psicologo don Giovanni Fasoli che appartiene a questa congregazione e collabora pure con «Gli Invisibili», in campo da alcuni mesi per aiutare chi vive patologie croniche difficili da diagnosticare nonché situazioni di isolamento. I pandori sono stati poi devoluti da Solane alle varie case della congregazione operanti sul territorio e dedicate ognuna a specifici ambiti del disagio sociale, case in cui ogni giorno qualcuno si occupa dell’accoglienza e del sostegno a giovani, anziani e malati psichici. I volontari dell’associazione si sono messi in moto durante le festività natalizie insieme ai loro partner Rugby Club Valpolicella, Cittadella Womens, Country House Horse, Panificio Boscaini e Pavin Caffè, per sostenere alcune aziende veronesi produttrici di dolci e al tempo stesso ringraziare una realtà attiva come l’Opera Famiglia di Nazareth. L’iniziativa è stata sollecitata e seguita in modo particolare da uno dei fondatori e membri del direttivo, David di Michele, anche assessore provinciale. Al suo fianco la presidente Alessandra Zaghi e la psicologa clinica Giuliana Guadagnini. «Mai come in quest’ultimo anno segnato dalla pandemia, in cui stiamo tutti combattendo contro un nemico invisibile», spiegano, «queste feste di Natale ci ricordano che chiunque può arrivare a trovarsi in una situazione di povertà e malattia e può perdere molto o tutto. Sono tanti gli invisibili della società contemporanea, e noi abbiamo scelto di esserci per loro». Intanto, dura fino al 25 gennaio la raccolta fondi promossa da «Gli Invisibili». Per altre informazioni i riferimenti su internet sono www.gli-invisibili.it; info@gli-invisibili.it. •

Camilla Madinelli