SANT’AMBROGIO DI VALPOLICELLA. Si cercano gli autori dei ripetuti raid nella palestra della scuola. Il sindaco: «Tuteleremo il bene pubblico»

In Consiglio i vandalismi alla Dante Alighieri

Le scuole medie di Sant’Ambrogio
Le scuole medie di Sant’Ambrogio

Massimo Ugolini «Nel periodo del coronavirus si sono ripetuti episodi di vandalismo nella palestra della scuola media Dante Alighieri di Sant’Ambrogio di Valpolicella e nello stesso edificio nelle ore notturne. Chiediamo se l'amministrazione intenda prendere qualche iniziativa concreta e quali misure mettere in atto ed entro quando perché tali episodi non si ripetano». Questo l’interrogativo posto dal gruppo Sant’Ambrogio Riparte, attraverso un intervento del consigliere Alberto Marconi, in Consiglio comunale, ai delegati alla scuola Luciano Tonel e alla sicurezza Alberto Aldegheri. «Pare che questi fatti siano favoriti dalla facilità con cui si possono aprire le finestre anche dall’esterno», ha proseguito Marconi. «Crediamo sia utile investire per migliorare la sicurezza delle strutture in modo da non verificarsi ulteriori vandalismi che comporterebbero spese a carico di tutta la cittadinanza». Secca la risposta del sindaco Roberto Zorzi: «Continuiamo a monitorare la situazione con il supporto delle forze dell’ordine che ringrazio», ha detto il primo cittadino. «È scontato affermare che gli autori di questi atti, devono essere sanzionati. Resta ferma la nostra volontà di individuarli a prescindere dal fatto dall’anno scolastico iniziato. Il bene pubblico, nello specifico le strutture scolastiche, è patrimonio di tutta la cittadinanza e per questo motivo va tutelato in ogni momento». Il Consiglio tornerà a riunirsi domani alle 18 nel padiglione 23 dell’ex quartiere fieristico. In discussione, per la relativa approvazione, la variazione al documento unico di programmazione 2020-2022, il cosidetto Dup e il regolamento per la disciplina delle entrate. Non è escluso che si parlerà della situazione scolastica, anomala e complessa sia per gli istituti comprensivi che per alunni e famiglie, al di là dell’emergenza sanitaria ed eventualmente in merito ad una questione irrisolta da diversi anni: la chiusura della scuola primaria della frazione di Gargagnago dall’estate 2014. •

Adele Oriana Orlando