Il Calabrese-Levi apre le porte ai futuri allievi

Stefania Be, preside dell’Istituto Calabrese-Levi
Stefania Be, preside dell’Istituto Calabrese-Levi
Stefania Be, preside dell’Istituto Calabrese-Levi
Stefania Be, preside dell’Istituto Calabrese-Levi

Oggi porte aperte all’Its Calabrese-Levi di San Pietro In Cariano e San Floriano: nella sede di via Mara, il tecnico dalle 10.30 alle 12.30; il liceo delle scienze umane e il linguistico dalle 8.30 alle 10.30. A San Floriano, per il liceo scientifico e scienze applicate dalle 8.30 alle 10.30. In questa occasione gli studenti delle terze medie potranno incontrare la dirigente Stefania Be, gli insegnanti e gli studenti dei vari indirizzi presenti nella scuola che sono tecnico economico, amministrazione finanza e marketing, sistemi informativi aziendali e turismo, istituto tecnico tecnologico, costruzioni ambiente e territorio; liceo delle scienze umane con opzione economico sociale e licei linguistico, scientifico e delle scienze applicate. «Il nostro Istituto», spiega la preside Stefania Be, «è in grado di offrire una formazione di qualità che permette agli studenti di poter accedere alle più svariate discipline universitarie, agli Its (Istituti tecnici superiori) oppure al mondo del lavoro con competenze spendibili nelle aziende del territorio fin da subito. Al termine della maturità, e spesso nel corso dell’anno scolastico ricevo continue richieste dal territorio per ragazzi da collocare nelle aziende medio-piccole che caratterizzano quest’area. Abbiamo notizie di inserimenti molto riusciti. Per quanto concerne l’orientamento universitario, che seguiamo con cura nelle classi quarte e quinte, i nostri studenti affrontano con la serenità derivante dalla preparazione costruita nell’Istituto, i più svariati percorsi universitari, non solo negli atenei del Veneto, ma anche di altre città italiane o estere. I risultati ottenuti testimoniano la qualità dei percorsi formativi realizzati». «A tale proposito», aggiunge la professoressa Laura Calzetti, «si possono consultare i dati dell’indagine annuale Eduscopio della Fondazione Agnelli che vedono il nostro Istituto nelle prime posizioni per tutti gli indirizzi, segno che il modo di lavorare interconnesso crea le migliori opportunità di apprendimento per gli studenti». La scuola offre ai propri studenti la possibilità di esperienze all’estero anche nell’ambito del progetto Erasmus con mobilità di lungo e breve termine per la conoscenza di sistemi scolastici e delle culture di altri paesi europei, miglioramento e consolidamento delle competenze in lingua straniera. Gli studenti Nora Simeoni, Irene Maria Fedrigo, Linda Martini, Samir Dalle Pezze sono da poco rientrati da esperienze all’estero: Barcellona, Edimburgo, Parigi. «La cosa che ci ha colpito», sottolineano, «e che ci ha fornito molte occasioni di imparare è stato il confronto con i vari sistemi scolastici e con i nostri coetanei stranieri che vivono in realtà sociali e culturali diverse dalle nostre. È bello instaurare rapporti con questi ragazzi con i quali stiamo mantenendo ancora dei rapporti per scambiarci informazioni ed impressioni. Una bella esperienza che aiuta a diventare cittadini europei e ad aprirci alle altre culture». Gli altri appuntamenti sono stati fissati per il 26 novembre e il 3 dicembre con gli stessi orari.•.

Lino Cattabianchi

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