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19.11.2019

Snodar, cinque nuove dame ambasciatrici dell’Amarone

Le cinque nuove dame nominate dallo Snodar, il sovrano nobilissimo ordine dell’Amarone e del Recioto
Le cinque nuove dame nominate dallo Snodar, il sovrano nobilissimo ordine dell’Amarone e del Recioto

Cinque donne molto diverse, per professione, per vocazione, ma unite da un unico comune denominatore, quello di essere profondamente legate al loro territorio e al vino. Lo Snodar, sovrano nobilissimo ordine dell’Amarone e del Recioto, domenica durante una cerimonia che si è tenuta nella cappella del park hotel di Villa Quaranta, ha nominato cinque nuove dame: Tiziana Micheletti, Tatjana Cvetcovska, Cristina Valenza, Emily Riolfi ed Alessandra Vaccari. Micheletti, moglie di Luca Sartori dell’omonima casa vinicola, per il suo impegno nella beneficenza e nel sociale. Riolfi, sommelier, assessore alle politiche sociali a Sant’Ambrogio dal 2013; Valenza, dell’associazione Donne del Vino, responsabile comunicazione Masi Agricola; Cvetcovska, promotore finanziario e analista del Mercato Ice, agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane; Vaccari, giornalista de L’Arena, con molte esperienze nei teatri di guerra dall’Afghanistan ai Balcani che da trent’anni scrive i fatti di cronaca nera del nostro territorio. Emozionante la cerimonia dell’intronizzazione, il suono del gong che ricorda riti ancestrali, il passaggio dal mondo antico a quello moderno, i cavalieri con il mantello porpora e oro che leggono i curricula delle dame, la spada imposta sopra la testa come novelle templari e la firma dell’accettazione della nomina, la consegna del tastevin con cesellati i comuni della Valpolicella e la Provincia, non senza aver prima bevuto, in un unico sorso un calice di Recioto. È stata una giornata all’insegna della tradizione e dell’impegno a portare nel mondo le tradizioni vinicole, un omaggio alla nostra terra, quella di domenica. E per festeggiare le nuove dame sono arrivate le confraternite dello Snodar da altre province e amici di altre regioni. Tra i partecipanti alla giornata, Sandro Boscaini, di Masi, Sergio Tommasi, dell’omonima cantina, ma anche gli storici fondatori dello Snodar, con Carlo Rigoni, il Gran Maestro Arnaldo Semprebon, Franco Ghinato e molti altri. La Confraternita fu creata da Federico II della Scala nell'aprile del 1320, quando nell'area della chiesetta di Santa Maria Valverde vicino al castello di Marano, investì i primi cavalieri del Recioto. Federico fu feudatario della Contea, dopo aver tracciato i confini della Valpolicella tra la chiusa di Ceraino, l'Adige, Parona e la dorsale della Lessinia a est di Negrar. Da allora la Confraternita dello Snodar restò attiva. Venne sospesa nel periodo bellico per essere ricostituita ufficialmente il primo maggio 1969. •

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