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03.01.2020

Materna di Breonio a rischio chiusura

Le scuole materne di Breonio di Fumane: entro gennaio si dovranno raccogliere iscrizioni
Le scuole materne di Breonio di Fumane: entro gennaio si dovranno raccogliere iscrizioni

La scuola dell’infanzia di Breonio, ospitato dalle suore Orsoline, rischia la chiusura per l’esiguo numero di bambini iscritti. Tutta una questione di numeri: alle scuole dell’infanzia, per esempio, ci sono attualmente 10 bambini presenti, due nella sezione dei grandi, tre in quella dei medi e cinque nei piccoli. Per evitare la chiusura di questa realtà didattica con il conseguente trasferimento dei bambini in altri plessi-come quello di Sant’Anna d’Alfaedo, ad esempio-è stato addirittura lanciato un appello pubblico alle famiglie delle frazioni vicine affinché portino i loro figli in questa scuola. Lo hanno fatto con fermezza ed eleganza le loro insegnanti, alcuni giorni prima delle vacanze natalizie, quando con tutti i loro allievi si sono radunati nella piazza del paese per gli auguri di Buon Natale a cui sono seguiti canti e la consegna dei biglietti augurali. La comprensibile «discesa in piazza», hanno spiegano le insegnanti, è stata per sottolineare come la piccola realtà delle scuole di Breonio rimane una forte unità che lavora in un clima di collaborazione e di gioia. Precisano inoltre le maestre: «Vogliamo testimoniare la voglia di mettersi in gioco come insegnati ed educatrici, portando all’interno della comunità la vitalità e la magia che i bambini sentono in questo periodo di festa e per tutto l’anno scolastico». Questa la versione di Daniele Zivelonghi, sindaco di Fumane, da cui dipende Breonio. «Il tema del mantenimento dell’apertura della scuola primaria e della scuola dell’infanzia di Breonio sta molto a cuore all’amministrazione comunale per due motivi di grande importanza. Da un lato, infatti, attorno alla scuola esistono una comunità ed un’economia di paese che esigono il migliore sforzo per mantenere le attività (anche educative) nel territorio, dall’altro va considerata tutta l’offerta del comune. L’amministrazione intende fare scelte ponderando gli interessi degli alunni, al fine di garantire loro la migliore offerta didattica ma anche la sostenibilità dei relativi costi. Ogni valutazione verrà condivisa con la dirigente scolastica e con i genitori, prima di prendere una decisione. Già si è iniziato a parlarne durante le riunioni nelle frazioni per valutare la migliore soluzione e questo è un buon inizio. L’auspicio e la volontà ferma dell’amministrazione sono di adottare la scelta più convincente per la qualità della formazione degli alunni». A rischio sono anche le scuole elementari di Breonio dove, attualmente, sono attive tre classi, una prima, una seconda e una quarta, per un totale di 19 alunni. Il Comune, in definitiva, dovrà considerare se costi di più alle casse pubbliche mantenere aperti i plessi scolastici della frazione oppure fornire il servizio di trasporto scolastico che accompagni bambini e ragazzi nei centri più vicini, tra Fumane e Sant’Anna. •

Renzo Cappelletti
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