Emozione in Valpolicella per le lezioni in presenza

Il Calabrese Levi a San Floriano
Il Calabrese Levi a San Floriano
Il Calabrese Levi a San Floriano
Il Calabrese Levi a San Floriano

Rientro regolare e senza particolari criticità, in Valpolicella, negli istituti superiori dislocati nel comune di San Pietro in Cariano. Sia l’istituto tecnico liceale Calabrese Levi di San Pietro che l’istituto agrario Stefani-Bentegodi a San Floriano hanno optato per la turnazione di classi intere, osservando il limite del 50 per cento giornaliero della capienza. Ieri sono tornati sui banchi circa 700 studenti del Calabrese Levi e 200 della scuola di agraria, un piccolo esercito che si è mosso con mezzi pubblici anche potenziati e auto private. «È stato emozionante rivedere la scuola prendere vita, grazie ai ragazzi», ammette la dirigente scolastica del Calabrese Levi, Stefania Be. Nel primo giorno del grande rientro per la metà dei 1.430 alunni di San Pietro e della sede staccata di San Floriano, la dirigente ha voluto incontrare di persona le classi quinte. «Tanto io ero contenta, tanto ho notato nei ragazzi una certa tensione», sottolinea. «Molti di loro sono preoccupati, del resto l’isolamento vissuto finora non può che pesare dal punto di vista emotivo e inoltre li aspetta l’esame di maturità. Ma voglio essere ottimista». Parla di «partenza positiva» il direttore dello Stefani Bentegodi a San Floriano, Gualtiero Ferrari, che segue la sede in Valpolicella del grande istituto veronese che conta cinque plessi. «Il clima del rientro è stato buono, molti ragazzi si sono detti contenti di ritornare in classe e da parte degli insegnanti non sono emersi problemi», afferma Ferrari. Del resto, sottolinea, nei mesi scorsi quasi tutte le classi sono riuscite a frequentare la scuola almeno un giorno la settimana per i laboratori di materie come chimica, biologia, cantina o serra. «Un distacco completo per molti dei nostri ragazzi non c’è mai stato e questo è stato un bene», continua Ferrari. Ora sarà importante tenere il ritmo e puntare alla presenza il più possibile a scuola degli alunni, come hanno sottolineato in questi giorni lo stesso dirigente dello Stefani-Bentegodi Francesco Rossignoli e altri presidi degli istituti superiori del Veronese.

C.M.

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