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20.05.2020 Tags: Sant'Ambrogio di Valpolicella

Consiglio comunale a porte aperte all’ex zona fieristica

Consiglio comunale di Sant’Ambrogio di Valpolicella, addio alle sedute a porte chiuse. Un altro segno verso la normalità arriva dall’amministrazione. A differenza del consiglio a porte chiuse dello scorso 30 aprile, il sindaco Roberto Albino Zorzi ha convocato per venerdì alle 17,30 il consiglio a porte aperte nel padiglione 23 dell’ex quartiere fieristico di Sant’Ambrogio. Unica accortezza obbligatoria per consiglieri e cittadini: l’utilizzo di mascherine e guanti di protezione. Maggioranza ed opposizioni discuteranno, per la relativa approvazione, della convenzione triennale per l’adesione al Patto territoriale per favorire l'inserimento e il reinserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio socio-occupazionale. Altri argomenti: variazione al bilancio ed utilizzo quota avanzo di amministrazione 2019; l’affidamento all'Ags, azienda gardesana servizi, della gestione dell'impianto della pubblica illuminazione e impianti elettrici degli immobili comunali; un atto d’indirizzo relativo alla moratoria sulla sperimentazione della tecnologia 5G sul territorio comunale. Inoltre, si procederà all’illustrazione per relativa approvazione delle tariffe e agevolazioni 2020 relative alla Tari, la tassa rifiuti. Proprio in merito a tasse ed imposte comunali, il gruppo d’opposizione Sant’Ambrogio Riparte, nei giorni scorsi, ha depositato al protocollo una proposta per un dimezzamento delle imposte nel periodo dell’emergenza. «Si tratta del primo di una serie di interventi di sostegno che proponiamo all’amministrazione a tutela di cittadini, lavoratori autonomi ed imprese», anticipa il capogruppo Vincenzo Corona supportato dai consiglieri Davide Padovani, Romina Grigoli ed Alberto Marconi. Sant’Ambrogio Riparte chiede, tra l’altro, per persone singole, nuclei familiari, anziani, pensionati l’esenzione dal pagamento della quota di Imu, Tari e Tasi da marzo a maggio; la sospensione da giugno a settembre e riduzione del 50 per cento da ottobre a dicembre. Il gruppo, per imprese individuali, lavoratori autonomi, piccole, medie e grandi imprese, chiede l’esenzione dal pagamento di Imu, Tari e Tasi da marzo a maggio; riduzione del 50 per cento da giugno ad agosto e del 25 da settembre a dicembre. •

M.U.
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