SAN PIETRO IN CARIANO

Computer e muri imbrattati con vernice spray e armadi rovesciati nella scuola primaria. L’ira del Comune: «Ora basta»

Raid vandalico alle scuole di San Pietro in Cariano
Raid vandalico alle scuole di San Pietro in Cariano
Raid vandalico a San Pietro in Cariano

Vandali in azione alla scuola primaria di San Pietro in Cariano (Verona), a pochi passi dalle medie, e brutta sorpresa tanto per il personale scolastico quanto per il Comune.

 

Si sono introdotti nello scantinato dell’edificio e lasciato parecchi segni del loro passaggio: muri e computer imbrattati con spray colorati, armadi rovesciati. C’è pure un vetro rotto in una finestrella rasoterra. I vandali inoltre hanno rubato delle chiavi, forzato porte e fatto sparire alcune sedie.

 

Non è la prima volta che le scuole di San Pietro vengono prese di mira e finiscono vittima di atti vandalici. In altri raid passati i teppisti hanno rubato un banco che ha poi preso fuoco e lanciato delle sedie sulla vicina pista di atletica. 


«È una dura lotta in corso da anni e una piaga che va debellata una volta per tutte, dopo anni in cui non è stato fatto abbastanza per prevenire», conferma il consigliere comunale delegato alla polizia locale, Alexandro Todeschini. «Ora vogliamo dire basta a ogni fenomeno di vandalismo».

 

Per scovare i responsabili di tanti disastri alle scuole il consigliere carianese promette di mettere in campo una serie di iniziative. A partire dall’istallazione di telecamere mobili per il controllo diurno e notturno, sia al polo scolastico di San Pietro che in altri punti finiti nel mirino dei vandali.

 

«Sono anni che nei parco giochi vengono danneggiati arredi, reti di protezione o giostre per i bambini, senza alcun rispetto per un patrimonio che è di tutti. Si tratta di materiale che costa e le riparazioni o sostituzioni, per la stupidità e maleducazione di alcuni, finiscono poi per gravare sulle casse comunali e sulle tasche dei cittadini. Sono tempi difficili per le nostre finanze comunali e per il periodo pandemico, eppure ci sono persone che generano danni al patrimonio pubblico per il solo gusto di vandalizzare. Per anni si è spesso provveduto a riparare, ma non a prevenire. Adesso basta danni alle scuole, basta danni ai parchi pubblici, basta anche immondizie abbandonate per strada». 

 

Il delegato alla polizia locale chiede collaborazione ai cittadini: «Segnalate sempre, agli agenti o ai carabinieri, se vedete luci accesi, movimenti strani o giovani negli edifici pubblici». E poi si rivolge ai genitori: «Seguite i vostri figli e cercate di prevenire comportamenti scorretti e pericolosi per loro e l’intera comunità». 

 


Oltre alle telecamere per la video sorveglianza, Todeschini annuncia di essere al lavoro con l’amministrazione per mettere in sicurezza le strutture pubbliche comunali che sono deficitarie in merito a sistemi di protezione da furti e vandalismi oppure che ne hanno di ormai datati. «Un lavoro lungo, ma necessario e urgente», spiega. «Stiamo già lavorando per trovare fondi straordinari».

Camilla Madinelli

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