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12.04.2019

Chiodi in strada, choc sullo scuolabus

Uno scuolabus, ieri mattina quello in servizio tra San Peretto e Montecchio ha bucato le gomme
Uno scuolabus, ieri mattina quello in servizio tra San Peretto e Montecchio ha bucato le gomme

Brutta sorpresa, ieri, sulla strada provinciale 34/b che collega San Peretto e Montecchio, per una decina di automobilisti e per l’autista di uno scuolabus. A catena, nelle prime ore del mattino, all’altezza dell’incrocio della provinciale con via Casa Bertolini, hanno forato le ruote delle auto e del bus. La causa? Un paio di chiodi lunghi una decina di centimetri conficcati nell’asfalto, proprio sul margine della carreggiata destra in discesa. C’erano persino dei bulloni, per evitare che sprofondassero e fare in modo che con le punte affilate rimanessero rivolte verso l’alto. Fortunatamente nessuno ha perso il controllo del mezzo e non ci sono state gravi conseguenze per le persone coinvolte. In ogni caso, gli automobilisti di passaggio hanno dovuto prestare attenzione fino a quando gli agenti della polizia locale, accorsi sul posto per gli accertamenti, hanno provveduto a segnalare il pericolo, esaminare la zona e togliere i due chiodi rinvenuti. Cristian, che vive nei dintorni di San Peretto, è stato tra i primi negraresi ad accorgersi del rischio e dare l’allarme. «Ho visto alcune auto prima di me forare le gomme e fermarsi una dopo l’altra, a bordo strada, per evitare di sbandare», spiega. «Quando mi sono fermato, sono sceso e ho visto i chiodi piantati a terra, fissati persino con dei bulloni, non volevo credere ai miei occhi. Per fortuna non passavano motociclette ed è stato avvertito per tempo il Comune per deviare i pulmini scolastici con i bambini». Infatti l’atto vandalico, senza precedenti in territorio negrarese, che pure ha conosciuto seri episodi di danneggiamenti per esempio a Fane e Torbe, ieri ha scombussolato non poco la linea di trasporto scolastico organizzata su questa strada dal Comune. Niente scuolabus per il ritorno a casa, nella zona tra San Peretto e Montecchio, per i bambini che frequentano la scuola primaria a San Peretto e Negrar: l’ufficio comunale all’istruzione, in collaborazione con insegnanti e dirigente dell’Istituto comprensivo, ha deciso per motivi di sicurezza di tenere a scuola i bambini e ha informato i genitori di andare a prenderli. Sulla strada comunale che collega sempre il fondovalle e Montecchio, invece, sono transitati gli scuolabus per il ritorno a casa dei ragazzi delle scuole medie di Negrar e dell’infanzia di Montecchio. Oggi, il trasporto scolastico è regolare. «Non si tratta di una semplice bravata, ma di un gesto di grave irresponsabilità che ha messo in pericolo l’incolumità delle persone e ancor più dei bambini che usufruiscono del trasporto», sottolinea il sindaco Roberto Grison, da cui arriva un ferma condanna. «Qualsiasi sia il motivo di questo gesto, non trova assolutamente giustificazione». Sulla vicenda interviene anche il comandante della polizia municipale, Maurizio Facincani: «L’area è stata esaminata con attenzione e sono stati trovati solo due chiodi, ma in una posizione tale da danneggiare chi di passaggio e da costituire un serio pericolo. Un gesto simile è gravissimo, per quanto non esteso come si pensava in un primo momento. Chi l’ha compiuto», conclude il comandante, «non ha valutato la gravità delle conseguenze, ha messo in pericolo la sicurezza delle persone e rischia ora responsabilità penali pesanti. Stiamo raccogliendo gli elementi utili, usando tutti i nostri mezzi a disposizione, per individuare chi l’abbia commesso e per fare piena luce». •

Camilla Madinelli
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