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27.07.2019

Centro commerciale, dimenticati i disabili

Giuseppe Righetti e Iseo Murari
Giuseppe Righetti e Iseo Murari

Nessun parcheggio per disabili al centro commerciale Santa Maria, nell’omonima frazione di Negrar all’incrocio tra le strade provinciali 4 della Valpolicella e 12 dell’Aquilio. Eppure il centro commerciale è molto frequentato ogni giorno e, oltre a bar, negozi, supermercato e uffici, si trovano servizi primari come la farmacia e gli ambulatori medici. A questi ultimi, infatti, sono stati di recente riservati alcuni posti, cosiddetti di cortesia. Non c’è traccia, invece, delle strisce gialle e della segnaletica verticale che indicano la presenza dei posteggi riservati per legge alle persone con disabilità. Rimane solo qualche segno scolorito a terra, sull’asfalto. Due parcheggi infatti c’erano, fino a qualche anno fa. Poi però le righe sono sbiadite - insieme a quelle di tutti i posti per le auto, pressoché invisibili - e non sono state più ridipinte. Per non parlare dei cartelli: spariti. Un fatto inaudito per il negrarese Giuseppe Righetti, che denuncia la situazione e auspica che i privati proprietari dell’area commerciale vi pongano rimedio al più presto. «Due posti servono e forse sono anche pochi, ce ne vorrebbero tre», sottolinea. Ideatore del protocollo «Valpolicella senza barriere», già consigliere comunale negrarese delegato alle barriere architettoniche durante l’amministrazione Dal Negro e con una lunga esperienza sul campo, Righetti non ricopre oggi incarichi istituzionali ma continua a collaborare con amministrazioni locali e associazioni per favorire il rispetto delle leggi e contribuire alla creazione di una società più attenta alle esigenze e al rispetto di tutti. Consapevole che l’attenzione deve sempre rimanere alta su temi come l’accessibilità. «Spero che i proprietari del centro commerciale provvedano a ripristinare i posteggi riservati, mancano da troppo tempo ormai», continua Righetti. Segnala inoltre che se la passa piuttosto male pure la parte creata per accedere all’ingresso del centro commerciale Santa Maria senza l’intralcio del marciapiede con gradino. «Il fondo è tutto sconnesso», afferma, «e la pendenza non va bene perché basta posizionare una carrozzina per vedere che s’impenna». Come prova Righetti ha portato quella della figlia Sofia, atleta e modella appassionata di musica metal, viaggi e cucina vegana. «Che altro dire, qui non servono parole ma c’è soprattutto da fare», conclude. Al suo fianco annuisce il neo consigliere comunale di San Pietro in Cariano Iseo Murari, delegato alla viabilità e agli interventi diretti. «Ho chiesto a Righetti una mano per seguire alcuni lavori e procedere con la mappatura degli accessi a studi medici, scuole, attività commerciali», spiega Murari. Dal canto suo, il negrarese non si tira indietro: «Sono pronto a collaborare con chiunque me lo chieda e a mettere a disposizione gratuitamente la mia esperienza», commenta, svelando contatti in corso anche con amministratori di Sant’ Anna d’Alfaedo, Bussolengo e Affi. •

Camilla Madinelli
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