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06.06.2020 Tags: Negrar di Valpolicella

Camion si rovescia sulla rotonda

Il grande camion frigorifero si è rovesciato sul marciapiede sbandando in curva sulla rotonda FOTOSERVIZIO PECORALa cabina ha abbattuto le transenne che delimitano il passaggio pedonale
Il grande camion frigorifero si è rovesciato sul marciapiede sbandando in curva sulla rotonda FOTOSERVIZIO PECORALa cabina ha abbattuto le transenne che delimitano il passaggio pedonale

Viaggiava in direzione Negrar di Valpolicella, arrivando da Pedemonte. Ha svoltato nella rotonda di Santa Maria ma invece di imboccare la terza uscita e proseguire verso destinazione, si è rovesciato sul marciapiede travolgendo le transenne a protezione dei pedoni, la siepe e finendo con parte del muso sui posti riservati ai disabili del parcheggio del centro commerciale Valfiorita, affacciato proprio sulla rotatoria. È questa la dinamica del rocambolesco incidente di ieri mattina che ha avuto come protagonista un camion francese carico di carne che ha finito la sua corsa poco dopo le 11.30, tra lo spavento e lo sguardo incredulo dei presenti, per fortuna senza travolgere nessuno, perché in quel momento la zona di parcheggio coinvolta era vuota. Molto probabilmente, all’origine dell’incidente c’è qualche chilometro orario di troppo che, in curva, ha causato lo sbilanciamento del carico, sospeso in quanto attaccato ai ganci, e il rovesciamento del bilico. L’autista, frastornato per l’accaduto, è stato aiutato ad uscire dal mezzo rovesciato – le ruote puntavano il centro della rotonda – da alcune persone che hanno assistito all’incidente, ma è rimasto praticamente illeso. Accompagnato in ambulanza all’ospedale Sacro Cuore di Negrar per accertamenti, è stato dimesso già nel tardo pomeriggio. Al momento dell’incidente, fortunatamente, nessuno stava passando sul marciapiede e non c’erano nemmeno in transito sulla corsia di destra ciclisti o motociclisti, altrimenti il bilancio dell’accaduto avrebbe potuto essere ben peggiore. Decisamente meno semplici sono state invece le operazioni per rimuovere il bilico e liberare la strada. Il camion frigorifero stava trasportando circa 220 quarti di bue. E prima di raddrizzarlo è stato necessario svuotarlo fino all’ultimo pezzo: un travaso di decine di tonnellate di carne per cui è servita, oltre al lavoro di cinque, sei persone, anche l’autogru dell’Aci. I pesanti pezzi di carne sono stati imbragati uno a uno e fissati ai ganci di un secondo camion arrivato dal macello di Negrar, dove erano inizialmente diretti. Il trasbordo è durato oltre cinque ore. Una volta ultimato quello, con l’aiuto di una seconda gru, il bilico è stato prima raddrizzato e poi rimosso. La rotonda di Santa Maria è stata dunque presidiata tutto il giorno, dai momenti subito successivi all’incidente fino a quando, ormai in serata, la strada non è stata del tutto liberata. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri di Negrar guidati dal comandante Nico Bernabei, gli agenti della polizia locale e la protezione civile. «Non si escludono possibili sanzioni all’autista, che è comunque risultato negativo ai test dell’alcol e delle sostanze stupefacenti», ha spiegato Bernabei. In tarda mattinata, è passato anche il sindaco di Negrar Roberto Grison che ha ringraziato le forze dell’ordine per aver contribuito con il loro lavoro a ridurre al minimo i disagi alla viabilità. Lo snodo di Santa Maria, tra Negrar, San Pietro e Parona è molto trafficato in Valpolicella e un congestionamento del traffico qui avrebbe avuto ripercussioni su un’area ben più ampia. Invece, grazie anche al fatto che il camion si è accasciato occupando una piccola porzione di corsia, c’è stata solo qualche breve coda nelle ore di punta. Da mattina e fino a sera, decine di persone hanno immortalato il bilico rovesciato e lo spiegamento di forze messo in atto per rimuoverlo e le immagini hanno fatto il giro dei social network. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Ilaria Noro
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