Dopo quattro diffide

Pfas, la Miteni
sospende
la produzione

Dopo quattro diffide
L’ingresso della Miteni di Trissino
L’ingresso della Miteni di Trissino
L’ingresso della Miteni di Trissino
L’ingresso della Miteni di Trissino

Miteni, l’industria chimica accusata da Arpav di essere la causa della contaminazione da Pfas, sospende l’attività produttiva. Ad affermarlo è la stessa azienda. La quale spiega in una lettera alla Provincia di Vicenza che il non utilizzo di una serie di strutture di sicurezza per quanto riguarda gli scarichi «di fatto comporta la fermata di tutte le attività produttive del sito».

 

Un blocco che la spa di Trissino,intende realizzare per il tempo necessario a sistemare e poi far collaudare i pozzi e le canalette.  A luglio la Provincia aveva emesso le prime due diffide all’azienda, con le quali era stata bloccata una parte dell’attività ed erano stati avviati controlli. Poi, poco più di una settimana fa ne ha adottato una terza. Infine, questo mercoledì, in seguito alla verifica che c’era stata una fuoriuscita di un gas pericoloso, è arrivata alla quarta. Quindi ora la risposta di Miteni.

L.F.

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