CHIUDI
CHIUDI

19.04.2019

Steli della fede popolare Escursione tra le contrade

Visita guidata, domani, ai simboli della pietà religiosa legati al mistero del Venerdì santo, con la crocifissione di Cristo. L’itinerario è organizzato dal Centro turistico giovanile (Ctg) Lessinia e riguarderà alcune singolari, ed emozionanti, steli in pietra poste nelle contrade Covel, Campe, Foi, Pozze e Riva, un tempo appartenenti al Comune cimbro di Azzarino. Le steli furono realizzate come testimonianza di devozione, o ex-voto, dai lapicidi Valentino Riva, nel 1668 a contrada Riva, e da Valentino Pozzerle nel 1749 a Pozze, ispirandosi ad un unico modello, ripetuto poi anche nella stele di Cappelletti di Selva di Progno del 1846 e in quella di Covel del 1855. La visita è un appuntamento che si ripete da oltre vent’anni il sabato santo, con qualsiasi tempo, ed è a partecipazione libera: per informazioni telefonare al numero 045.6260228. Ritrovo in piazza della chiesa, a Velo, alle 9 dove, dopo aver ammirato la cosiddetta «croce nera» restaurata alcuni anni fa e pregevole testimonianza di arte popolare, ci si sposterà alla cappellina della crocifissione di Riva, passando davanti alla gigantesca croce del XIX secolo all’ingresso del paese. Trasferimento in auto, quindi, fino a Campe per l’escursione tra le steli, osservando anche due pitture murali ogni anno sempre più in degrado: un’Ultima Cena a Foi, dalla pellicola pittorica abrasa, e un San Giorgio che uccide il drago a Fontani, sul muro esterno di una grande stalla la cui architettura richiama l’interno di una chiesa gotica. Il rientro è previsto per le 12.30. «Queste grandi crocifissioni scolpite “a tutto tondo” nella pietra di rosso ammonitico, sono databili fra il XVII e XIX secolo: temi comuni sono le figure di Cristo, delle pie donne e dei simboli della Passione come la corona di spine, il martello, la tenaglia e i chiodi, i dadi. Sono sormontate da un’epigrafe che ricorda i nomi dei committenti e da altri elementi decorativi di contorno», precisa Maurizio Delibori che ne ha studiato e scritto i caratteri salienti. «Le crocifissioni, per la loro unicità storica ed il valore artistico, anche se popolare, andrebbero segnalate, protette e descritte in un percorso turistico-culturale apposito», osserva Gaetano Bonazzi presidente del Ctg Lessinia, «e confidiamo che le amministrazioni di Velo e di Selva, sul cui territorio si trovano, se ne facciano carico». •

V.Z.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1
giro2019 giro2019

Sondaggio

Sboarina e Salvini vogliono chiudere i cannabis store legali. Siete d'accordo?
ok

Spettacoli

Sport