Troppi rifiuti da smaltire I ragazzi ecologisti chiedono aiuto al sindaco

I ragazzini di Erbezzo con il «bottino» di  rifiuti raccolti
I ragazzini di Erbezzo con il «bottino» di rifiuti raccolti

Vittorio Zambaldo Doveva essere un gioco di pochi minuti per raccogliere quei rifiuti che affioravano dall’erba a bordo della strada provinciale 14A, fra Erbezzo e la frazione Cappella Fasani, invece per un gruppo di ragazzi e loro genitori del Villaggio Pineta Fasani è diventato un impegno tremendamente serio. «Partiti con dei sacchetti per raccogliere bottiglie di vetro e plastica in un punto deve c’è uno slargo che purtroppo si rende anche utile per abbandonare la propria immondizia, ci siamo resi conto che la mole di rifiuti che affioravano via via era sempre più grande», raccontano al termine di un pomeriggio dedicato all’ecologia. Nelle loro intenzioni avrebbero dovuto raccogliere tutto e portare poi i rifiuti all’isola ecologica differenziandoli, invece si sono resi conto che neanche con le auto dei genitori avrebbero potuto trasferire tutto quel materiale ingombrante che era stato abbandonato a bordo strada. Così è nata l’idea di scrivere una mail al sindaco Lucio Campedelli per raccontare del loro impegno e per chiedere se con i mezzi comunali fosse possibile intervenire a ripulire l’area dai rifiuti che nel lavoro di un pomeriggio avevano accumulato. «Come può vedere dalle foto, si tratta di molto materiale che non siamo in grado di smaltire in autonomia e la preghiamo perciò di voler provvedere alla raccolta con i mezzi comunali», scrivono i ragazzi. Il sindaco Campedelli è rimasto piacevolmente sorpreso: «In questi giorni abbiamo gli operai comunali impegnati in altre attività, ma mi preme ringraziare subito i giovani protagonisti e i loro genitori per la dimostrazione di senso civico e rispetto dell’ambiente che hanno fornito. Sarà sicuramente mia premura provvedere a ritirare il cumulo di immondizia che è stato accatastato a bordo strada», assicura il sindaco. Purtroppo è un malcostume diffuso dalla pianura alla montagna, che ha radici in anni e anni di mancata sensibilizzazione sul problema. «Di rifiuti ce ne sono ovunque, in particolare lungo i vaj delle strade provinciali. È un problema culturale da affrontare con determinazione, tanto più che ci sono tutte le opportunità per smaltire in maniera corretta e senza costo per l’utente», ribadisce il sindaco. V.Z.

Vittorio Zambaldo