CHIUDI
CHIUDI

04.09.2019

«Serve subito una condotta per risolvere le emergenze»

L’ingegnere Umberto Anti, direttore tecnico di Acque Veronesi, ha le sue buone ragioni per sostenere il progetto di captazione dell’acqua dal Progno di Illasi e portarla al serbatoio Fontani di Velo. «Fa parte di un progetto più ampio che coinvolge tutta la provincia ed è finalizzato a superare le troppe fragilità dei diversi acquedotti», spiega, «e uno dei modi per tamponare delle problematiche improvvise è proprio quello di creare dei sistemi collegati che sopperiscano nelle emergenze. Certo, ci vogliono anche pozzi e strutture di magazzino, ma nell’emergenza quello che serve è una condotta d’acqua disponibile subito». Da qui la sua idea di approfittare del progetto della centrale idroelettrica sul Progno, presentato dalla ditta Sordato srl, che convoglierebbe l’acqua in una condotta per creare quel salto sufficiente, di un centinaio di metri, a far girare le turbine per la produzione di energia elettrica. L’acqua, una volta utilizzata dalle turbine, verrebbe pompata a monte, da Selva a Velo, e sarebbe il collegamento necessario, costruito questo da Acque Veronesi, a garantire una risorsa in emergenza. «Siamo ancora a livello di intenzioni», precisa l’ingegnere Anti, «e la tempistica è difficile da definire, ma questa, e situazioni analoghe in altre parti della provincia, entreranno nel nuovo piano degli interventi 2020-’24 che l’Ato, l’Autorità territoriale ottimale, è chiamata ad approvare». Ma come conciliare questo progetto con il timore dei sindaci di privare la valle di una risorsa fondamentale? «Ora l’esubero di acqua è restituito al torrente: di quell’esubero noi faremo tesoro in un sistema interconnesso che risponda alle necessità in caso di emergenza», ripete. Sfruttare l’acqua in quota come è stato fatto con i pozzi ai Parpari non sarebbe un’idea migliore e più economica? «Lì ha funzionato, ma non illudiamoci che la Lessinia sia seduta su un oceano d’acqua. Quanto trovato finora non è costante nella portata e non è garanzia di continuità come richiede la distribuzione dell’acqua potabile», risponde Anti. •

V.Z.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1