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02.07.2020

Saltate tutte le sagre, Bolca resiste

Quest’anno, niente passeggiata con l’oco di Castelvero, una festa che attirava tantissimi visitatoriPesci  fossili ritrovati nella Pesciara di Bolca ed esposti al museo, domenica si terrà in un giorno unico la Festa della Paleontologia
Quest’anno, niente passeggiata con l’oco di Castelvero, una festa che attirava tantissimi visitatoriPesci fossili ritrovati nella Pesciara di Bolca ed esposti al museo, domenica si terrà in un giorno unico la Festa della Paleontologia

Festa della Paleontologia (del primo fine settimana di luglio) orfana, quest’anno, dei suoi intrattenimenti in piazza che saltano tutti, come pure le altre sagre storiche del comune, nei mesi di luglio e agosto, in questa estate colpita dal Covid-19 che ha costretto le Pro Loco e altre associazioni a prendere decisioni sofferte, ma necessarie. Dopo Bolca, annullata quella della Madonna del Carmine di Vestenavecchia del 19 luglio, la Festa del turista di Vestenanova del 2 agosto, la Festa della birra e la Passeggiata con l’oco di Castelvero del 9 agosto. Non solo. Cancellati anche eventi come lo Slalom città di Bolca e altre manifestazioni culturali e di intrattenimento. La risoluzione è stata presa nel corso di una serata voluta dal sindaco Stefano Presa che ha convocato i rappresentanti delle decine di associazioni del territorio comunale per un confronto e informare sulle normative vigenti che vietano gli assembramenti e dunque limitano tutte le attività tipiche delle sagre. «La volontà di ripartire c’è tutta», ha esordito il primo cittadino, guardando oltre l’estate, con un annuncio confortante, «ad esempio non è stato annullato, ma rinviato a settembre, il 43° Giro d’Italia dilettanti under 23, che si sarebbe dovuto svolgere dal 4 al 14 giugno, con la tappa tutta veronese del 9 giugno a Bolca». Facendo poi eco al turbamento generale causato da una cronologia di appuntamenti «a perdere», il sindaco, con la Giunta, ha rassicurato: «Siamo comunque disponibili ad accogliere tutte le iniziative estive che, nel rispetto delle direttive emanate dal Governo, promuovano il territorio con modalità alternative». Il sindaco Presa ha anche confermato la volontà di organizzare la Fiera agricola itinerante della Val d’Alpone, sul finire dell’estate, chiedendo aiuto alle associazioni per gli allestimenti a Vestenanova. Sarà dunque la Festa della Paleontologia, domenica 5 luglio, il primo importante evento a fare da apripista a un’estate in stand by, con una manifestazione ridotta alla sola domenica, anziché di quattro giorni, durante la quale la Pro Loco di Bolca ha organizzato l’escursione sul sentiero viola che porta alla Pesciara, con tutti i limiti dettati dall’emergenza. «Le iscrizioni, obbligatorie, vanno fatte entro giovedì 2 luglio (oggi per chi legge, ndr), al numero 349. 5156134, anche via whatsapp, e saranno limitate a 40 persone». Simone Cattazzo, presidente della Pro Loco di Bolca, assicura che sarà una mattinata di immersione totale nella natura, fra i celebri siti paleontologici bolcensi, con possibilità di visitare, a piccoli gruppi e guidati da Massimo Cerato, l’antichissimo giacimento fossilifero della Pesciara: una miniera scavata nei secoli scorsi nel ventre della montagna che cela stupendi pesci fossili. L’escursione prevede un contributo di 5 euro per gli adulti, mentre è gratuita per bimbi sotto i 10 anni. Dal 18 giugno, inoltre, ha riaperto i battenti il museo dei fossili di Bolca, senza necessità di prenotazione. Sempre domenica 5, intorno alle 17, nella piazzetta in centro a Bolca, sarà inaugurato un dipinto installato sulla facciata di un’abitazione che ritrae un mendicante del ‘900 in uno scorcio del piccolo borgo; l’opera è di Fiorenzo Vaccaretti, pittore vicentino che nella capitale dei fossili vanta una precedente installazione con la Bolca di un secolo fa. La Pro Loco collocherà sulle case del centro storico anche altri tre mosaici in pietra, sempre realizzati con maestria dalla scuola a tempo pieno; ritraggono un «Pesce Angelo» e antichi lavori artigianali. Le sagre sono momenti di aggregazione, accoglienza, svago, promozione del territorio e dei suoi prodotti, capaci di vivacizzare le comunità richiamando centinaia di persone e proprio per questo in contrasto col distanziamento sociale, ancora necessario perché il pericolo di contagio è ancora esistente. •

Mariella Gugole
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