Riduzioni della Tari per chi ha dovuto chiudere per Covid

Approvata dal Consiglio comunale di Sant’Anna d’Alfaedo la riduzione dell’aliquota Tari: una buona notizia a sostegno delle attività commerciali e produttive. «L’amministrazione comunale», spiega il sindaco Raffaello Campostrini, «ha voluto compiere un gesto simbolico per far sentire la propria vicinanza alle attività produttive e commerciali che hanno dovuto sospenderle a seguito dei provvedimenti governativi per far fronte all’emergenza sanitaria, subendo così gravi disagi e ingenti perdite». Il Consiglio comunale ha approvato una doppia riduzione della tassa rifiuti per l'anno 2020, sia per la quota fissa, sia per quella variabile. La prima riduzione sarà applicata nella misura del 25% a tutte le attività costrette alla chiusura in base al criterio del codice Ateco. È stata poi deliberata una ulteriore riduzione, pari al 45%, per le attività come bar, ristoranti, parrucchiere, estetiste che hanno subito un periodo di chiusura più lungo e pertanto disagi più gravi. «Il provvedimento, deliberato all’unanimità dal Consiglio, vuole essere un piccolo gesto di aiuto, dopo quelli già erogati a favore delle persone fisiche e delle famiglie, e un segnale di vicinanza nei confronti di chi sul nostro territorio, nonostante le difficoltà di tutti i giorni, ora aggravate dalle necessarie limitazioni imposte dall’epidemia, crede ancora nel lavoro autonomo e nell’impresa, che costituisce uno dei pilastri fondamentali di ogni comunità sociale», aggiunge Campostrini. Conclude il primo cittadino di Sant’Anna d’Alafedo: «Si stanno valutando, nei limiti della normativa, ulteriori azioni a sostegno delle realtà produttive e commerciali che hanno subito le gravi conseguenze della chiusura». •

Renzo Cappelletti