Lessinia

Neve eccezionale in Lessinia, polemica sulla pulizia delle strade

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Neve sulla strada, polemica a Velo (Gugolati)

Nevicata eccezionale e polemiche all’ordine del giorno per la pulizia delle strade. Stamattina (sabato 2 gennaio), Damiano Gugolati, che è autista di linea di Atv, è partito da casa sua in località Viaverde di Velo alle 4.15 per raggiungere il capolinea di San Bortolo, da dove avrebbe aperto con la prima corsa delle 5.30 per essere a San Bonifacio un’ora dopo. «Per uscire dalla contrada ho dovuto mettere in moto il trattore perché da anni il Comune non apre più le strade in contrada», spiega Gugolati, «ho trovato pulita la provinciale 16 per il breve tratto che ho percorso, ma poi è stato un inferno la strada comunale che partendo dalla Bettola di Velo porta alle contrade Castagna, Tezze, Garzon di Sopra e Toldi prima di arrivare a congiungersi con la provinciale 13 che scende a Selva di Progno».

Dal video si vede chiaramente che il pianale della sua Audi 4x4 tocca il fondo nevoso e Gugolati se la prende con il sindaco Mario Varalta «che pensa alle strade provinciali e invece non si preoccupa per quelle di sua competenza». Nei giorni scorsi infatti Varalta era intervenuto per reclamare maggior attenzione dalla Provincia sulla Sp 36A da Badia a Santissima Trinità, pulita solo nel tardo pomeriggio e in maniera maldestra. «Siamo di fronte a un evento eccezionale, una nevicata che a Velo non si vedeva da almeno vent’anni e le tre aziende che curano lo sgombero neve sulle strade comunali hanno lavorato incessantemente, facendo più del dovuto che era loro richiesto, perché qualcuno di loro è due giorni che non dorme», risponde il primo cittadino. Secondo Varalta è impossibile, di fronte alla vastità della nevicata e all’accumulo registrato, avere tutte le strade comunali in ordine già prima dell’alba.

 

LA SITUAZIONE IN LESSINIA. Nevicata copiosa fra San Silvestro e Capodanno e fino al primo mattino di oggi su tutta la provincia veronese al di sopra dei 700 metri. Tutti i mezzi della Provincia, ma anche le ditte incaricate dai singoli Comuni, hanno lavorato in maniera continua per garantire la viabilità e impedire che l’accumulo fosse tale da inibire la costante pulizia del manto stradale. Accumuli considerevoli si registrano sia sul Baldo che in Lessinia. Il bollettino ufficiale di Arpav parla di 121 centimetri raggiunti nella giornata di ieri sul Monte Tomba e di ben 195 centimetri toccati nella tarda mattinata sulla stazione meteo del Monte Baldo. Tutto questo ha reso particolarmente difficile il lavoro dello sgombero neve sulle strade, oltre al fatto che i nuovi centimetri di manto nevoso si andavano ad aggiungere a quelli preesistenti delle nevicate succedutesi nella settimana. Il restringimento della carreggiata impediva di fatto l’utilizzo delle sole lame per lo sgombero e le diverse ditte che hanno operato sui quadranti assegnati dalla Provincia si sono dotate di frese per raccogliere la neve e spararla oltre il bordo della carreggiata. 

Nella tarda mattinata di ieri, anche con il favore del calo del fenomeno nevoso oltre che del poco traffico per i divieti di spostamento imposti dal Dpcm di Natale, erano già pulite e percorribili tutte le strade provinciali. Per neve e pericolo valanghe è chiusa la strada provinciale 211 dei Monti Lessini della Provincia autonoma di Trento dal bivio di Sdruzzinà di Ala, sulla strada statale 12 del Brennero, a Passo Fittanze. Per chi si mette in viaggio, oltre a raccomandare prudenza, è d’obbligo montare sulla vettura pneumatici invernali o avere a bordo catene da neve da utilizzare nei tratti in cui sono richieste.

 

Neve a Velo (Zambaldo)

 

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Vittorio Zambaldo