Durante un'escursione

Lessinia, trovati
6 chili di dinamite
in mezzo al bosco

Un'immagine della Lessinia (Archivio)
Un'immagine della Lessinia (Archivio)
Un'immagine della Lessinia (Archivio)
Un'immagine della Lessinia (Archivio)

Due sacchi di dinamite. Circa sei chili di candelotti potenzialmente pericolosi vista l’esposizione agli agenti atmosferici che li hanno mineralizzati.

A trovarli sono stati due fratelli escursionisti che ieri pomeriggio erano in passeggiata ad Erbezzo. Fatta la scoperta i due si sono messi pericolosamente i candelotti nello zaino e sono scesi da Castelberto verso Erbezzo. Arrivati giù hanno chiamato un amico che lavorava nella Forestale che da qualche mese è accorpata ai carabinieri.

Il maresciallo è andato sul posto e ha confermato che quel materiale era proprio dinamite. E ha suggerito ai due di portarli alla caserma della Forestale del luogo che però era chiusa, così hanno allertato i carabinieri. I militari sentito il racconto dei due si sono raccomandanti di portare lo zaino in mezzo a un campo e di allontanarsi in attesa del loro arrivo. Sul posto sono andati altri militari di Grezzana. È stata valutata la possibilità di far brillare subito il materiale, ma considerata la zona, c’era il rischio che una simile deflagrazione provocasse smottamenti e frane, così si è stabilito di attendere oggi. Nel frattempo i carabinieri di Grezzana e di Bosco Chiesanuova piantoneranno l’esplosivo.

Alessandra Vaccari

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