A Roverè

La mostra dei «giocattoli di Angela», una collezione unica e antica

Massimo Corradi con la figlia Angela e uno dei giochi antichi che sarà alla mostra (Zambaldo)
Massimo Corradi con la figlia Angela e uno dei giochi antichi che sarà alla mostra (Zambaldo)
Mostra giocattoli (Zambaldo)

C’è una mostra da non perdere se si vuol tornare bambini, sognare cavallini a dondolo e bambole dai vestiti sontuosi, automobiline di latta e calcetti in legno. È una piccola grande parte de «I giocattoli di Angela» la collezione che Massimo Corradi, di professione piastrellista, e antiquario per passione da sempre, mette a disposizione della visita di tutti domenica 24 nei locali vicino alla piazza di San Rocco di Piegara dove si svolge la 29a Sagra dei marroni.

Ne ha centinaia, a partire da pezzi rari come un velocimano del 1820, che è una specie di triciclo a forma di cavallino mosso dalla forza delle braccia sul manubrio anziché dai piedi sui pedali, usati invece per direzionare il giocattolo. I più recenti sono dei cavallini su ruote dei primi anni Sessanta del secolo scorso. Una parte arriva dalla collezione di quell’esperta e appassionata di giocattoli che è stata l’avvocato Luciana Gaspari; molto altro arriva dai mercatini che settimanalmente Massimo frequenta alla ricerca di rarità e pezzi interessanti; altro lo acquista dalle aste o dalla rivendite in internet.

Di ogni giocattolo Massimo conosce storia e provenienza e racconta volentieri di quegli sguardi di cavallini dalla groppa consumata dal gioco, di quei ricami leziosi di vestiti che amerebbe indossare una principessa, di quei colori sgargianti, a dispetto del tempo passato, di giocattoli in legno o latta, che  riportano bambino assieme ai volti di tanti che si illuminano per aver trovato nella sua collezione sogni creduti persi per sempre. 

Vittorio Zambaldo