Badia Calavena

L'acquasantiera elettronica anti-Covid che distribuisce acqua santa sanificata

L'acquasantiera elettronica a Badia Calavena
L'acquasantiera elettronica a Badia Calavena
L'acquasantiera elettronica a Badia Calavena
L'acquasantiera elettronica a Badia Calavena

L’acqua santa basta a cacciare il diavolo, ma per il Covid-19 evidentemente non basta e Rino Perlati, titolare di Penta Systems, azienda leader a livello mondiale di arredi in metallo su misura e personalizzati per catene di negozi, ne ha pensato una più di quel diavolo di Covid.

 

Su suggerimento del parroco di Badia Calavena (Verona) don Dario Adami ha realizzato nella sua azienda un’acquasantiera elettronica che ripristinare l’utilizzo dell’acqua benedetta per il segno di croce all’ingresso in chiesa, dopo che, per le nomative anticovid, le classiche acquasantiere sono state svuotate del loro contenuto e sostituite con il gel disinfettante. Perlati ha brevettato un sistema per il quale ha realizzato il primo prototipo, già installato nella parrocchiale di Badia Calavena, originale e semplice: quando il fedele si avvicina alla colonnina dell'acquasantiera, un sensore mette in moto una piccola pompa che fa zampillare l’acqua, permettendo di toccarla per farsi il segno della croce.

 

Quella che non viene raccolta sulle dita viene risucchiata all’interno della condotta e subisce un processo di sanificazione attraverso una lampada a raggi ultravioletti con funzione germicida, posta all’interno della colonnina che regge l’acquasantiera, prima di finire nel serbatoio da 5 litri che continente l’acqua da far ritornare in circolo appena un altro fedele si avvicina».

 

Il meccanismo è silenzioso e non disturba le funzioni religiose, ha un consumo irrilevante ed è in funzione solo se qualcuno si avvicina alla colonnina. In più l’acquasantiera elettronica fa anche da cassetta delle offerte e da dispenser per gli avvisi parrocchiali. 

Vittorio Zambaldo