Incrociando i dati, l’allevamento è più sicuro

Con Classyfarm, spazio agli allevatori di bestiame onesti, che voglio migliorare le condizioni dei loro allevamenti,in sicurezza e trasparenza; che vogliono investire e innovarsi per poter garantire prodotti certificati e sicuri. È quanto emerso nel convegno a Sant’Anna d’Alfaedo organizzato dalla Coldiretti con il sostegno del Comune. Il compito di illustrare Classyfarm è stato affidato al veterinario Giovanbattista Guadagnini: «La Direzione della sanità animale e dei farmaci veterinari del ministero della Salute ha lavorato nell’ultimo quadriennio a una serie di innovazioni e, con l’obiettivo di procedere alla categorizzazione del rischio degli allevamenti in ambito di sanità pubblica veterinaria,si è dotata di un sistema efficace - ClassyFarm appunto - , integrato, finalizzato alla categorizzazione dell’allevamento in base al rischio». Il sistema, risultato di un progetto finanziato dal ministero della Salute e realizzato dall’Istituto Zooprofilattico sperimentale di Lombardia ed Emilia Romagna con la collaborazione dell’Università di Parma, è a disposizione di medici veterinari ufficiali, medici veterinari aziendali e allevatori in grado di monitorare, analizzare e indirizzare gli interventi in allevamento per conformarsi e recepire a pieno l’impostazione della recente normativa europea in materia di Animal Health Law e di Official controls. «ClassyFarm è inserito nel portale nazionale della veterinaria (www.vetinfo.it), e consente la rilevazione, raccolta e l’elaborazione di dati relativi valutando le aree di biosicurezza; benessere animale; parametri sanitari e produttivi; alimentazione animale; consumo di farmaci antimicrobici; lesioni rilevate al macello», ha sottolineato. Si tratta di uno strumento efficace per rafforzare la prevenzione delle malattie animali e la lotta all’antimicrobico resistenza e rendere più efficiente il controllo ufficiale da parte delle autorità competenti, ma nello stesso tempo offre agli allevatori le condizioni per migliorarsi e tendere all’eccellenza. La nuova piattaforma elabora i dati raccolti dall’autorità competente durante lo svolgimento dei controlli ufficiali, quelli messi a disposizione da sistemi già in uso e, quelli dell’autocontrollo resi disponibili dall’operatore, su base volontaria, ed inseriti a sistema dal veterinario aziendale, così come definito dal Ddcreto del ministro della Salute 7 dicembre 2017”. Ha fatto notare :” In questo contesto il veterinario rappresenta l’interfaccia tra operatore e autorità competente e affianca e supporta l’operatore nelle scelte strategiche di gestione dell’allevamento per migliorare le condizioni di sanità e benessere animale, anche sulla base del livello di rischio rilevato da ClassyFarm nelle varie aree di valutazione dell’allevamento. In considerazione della volontarietà dell’adesione al sistema del Veterinario aziendale, laddove l’operatore non aderisca, ogni allevamento censito, esclusi quelli per autoconsumo o familiari, sarà comunque categorizzato in base al rischio considerando almeno i dati le informazioni derivanti dall’attività del controllo ufficiale e dai sistemi informativi già in uso. •

Renzo Cappelletti