CHIUDI
CHIUDI

14.06.2019

Campedelli bis: «Lavoreremo tutti insieme»

Il Consiglio comunale di Erbezzo: «Possiamo riprendere i lavori da dove li abbiamo lasciati», ha detto il sindaco Campedelli
Il Consiglio comunale di Erbezzo: «Possiamo riprendere i lavori da dove li abbiamo lasciati», ha detto il sindaco Campedelli

Alessio Leso, come consigliere anziano con il maggior numero di preferenze nell’ultima sfida elettorale di maggio, ha presieduto il primo Consiglio comunale di insediamento, fino al giuramento, per la quinta volta, del riconfermato sindaco Lucio Campedelli. In un clima di amicizia e condivisione degli obiettivi, com’è stata la campagna elettorale, Campedelli ha esordito annunciando: «Possiamo riprendere i lavori da dove li abbiamo lasciati». La prima delibera, dopo la convalida degli eletti, ha riguardato la nomina dei due assessori da parte del sindaco: Alessio Leso, con incarico anche di vicesindaco, e Diego Morandini. «Per me, in realtà, siete tutti assessori, se avete tempo e volontà di occuparvi della casa comune», ha aggiunto Campedelli rivolto ai consiglieri, «e per questo, per il momento, non attribuisco deleghe perché gli incarichi usciranno dal confronto e dalla disponibilità, indipendentemente che uno sia o no assessore. Le cose da fare sono molte e c’è spazio per chiunque voglia impegnarsi», ha aggiunto il sindaco, precisando che nella distribuzione degli assessorati non ha rispettato la parità di genere, decisione scaturita dopo un confronto anche con la Prefettura: dato che per i paesi con meno di 3mila abitanti la legge non prevede che sia rispettata neanche nella composizione delle liste elettorali, ne consegue che anche la giunta non sia soggetta allo stesso criterio. Nei passaggi successivi sono stati eletti a scrutinio segreto, con l’astensione del sindaco che ne è membro di diritto, i componenti della commissione per la revisione degli elenchi elettorali e giudici popolari. Nella prima vi sono Vanda Campedelli, Luca Vallenari e Marina Piccoli; supplenti Simone Campedelli, Daniele Massella e Diego Morandini; nella seconda, il Consiglio ha scelto Alberto Turrina e Simone Campedelli. «È stata una campagna elettorale tranquilla che non ha dato motivo a nessuno di uscire dalle righe del confronto sereno», ha commentato Lorenzo Dalai, candidato sindaco della lista di minoranza «Erbezzo in Comune», «e ribadiamo che non c’è contrapposizione sulle cose da fare, ma solo un’alternativa presentata da persone che desiderano collaborare. Ci sono tanti ambiti in cui impegnarsi e siamo tutti coinvolti nel volontariato. Mi sono già sentito col sindaco per il rilancio di Malga Derocon e penso di occuparmene perché si tratta di un patrimonio di tutta la comunità che non dev’essere dimenticata. Il quinquennio precedente si è chiuso in modo positivo e speriamo accada altrettanto per questo», ha concluso Dalai augurando a tutti buon lavoro. E di lavoro ce ne sarà anche solo per la parte già messa a bilancio, come elenca il sindaco Campedelli: «Realizzazione di parchi giochi nelle aree verdi; demolizione e ricostruzione della casa comunale dove troveranno posto al piano interrato gli archivi e al piano terra esercizi commerciali di cui sentono bisogno i residenti e i villeggianti. Siamo aperti a tutte le proposte per valutare le migliori opportunità per il nostro paese», ha avvertito il sindaco. Sarà realizzata anche una struttura in continuità con il Palalinte per ospitare cucina e magazzino della Po loco; sarà rifatto il muro di sostegno perimetrale del cortile delle scuole con regimazione delle acque meteoriche e recupero di spazi per le scuole ma anche per altre attività. Campedelli ha citato anche il progetto di area vasta realizzato sulle malghe con i fondi dei Comuni di confine a cui partecipano anche Sant’Anna d’Alfaedo e Bosco Chiesanuova per portare acqua potabile ed energia elettrica alle malghe e la cui realizzazione è stata affidata ad Acque Veronesi: «Queste sono le cose già finanziate ed appaltate e che faremo di sicuro», ha concluso Campedelli, citando altresì altri progetti da studiare e su cui intervenire come le scuole; l’edificio delle ex scuole di Cappella Fasani; il miglioramento della rete sentieristica; una parete di arrampicata sportiva; potenziamento dell’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili; la difesa dei servizi pubblici essenziali e dell’assistenza domiciliare; sostegno alla natalità con 500 euro per ogni figlio oltre al primo; contributo alle famiglie per il trasporto scolastico: «Il nostro obiettivo è che Erbezzo resti un paese vivibile, dove i giovani trovino delle opportunità economiche interessanti», ha concluso. •

V.Z.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1