Ciaspolatore infortunato Soccorso con l’elicottero

Escursione con le ciaspole
Escursione con le ciaspole

Un vicentino quarantatreenne di Albettone è stato soccorso dall’elicottero di Verona Emergenza ieri pomeriggio poco dopo le 13 e trasferito in codice giallo all’ospedale di Borgo Trento per un trauma a un ginocchio. L’uomo stava salendo con le ciaspole nel Valon di Malera, fra Cima Trappola e Castel Gaibana, un itinerario non difficile né insidioso, ma pare che l'uomo abbia perso l’equilibrio usando le ciaspole e una dolorosa distorsione al ginocchio gli abbia impedito poi qualsiasi movimento della gamba. L’eliambulanza ha sbarcato in hovering, cioè volo a punto fisso o volo stazionario, utilizzato per il recupero tramite verricello, l’équipe medica e il tecnico di elisoccorso che hanno raggiunto C. S. prestandogli le prime cure e immobilizzando il ginocchio. Sempre con l’uso del verricello il quarantenne è stato issato a bordo e trasferito in ospedale. Anche le ciaspole, pur non essendo considerate strumenti da sport di velocità come gli sci, con i quali è più facile andare incontro ad infortuni, sono comunque uno strumento da usare con cautela. Muoversi sulla neve richiede un maggiore dispendio di energie, anche fino al 50 per cento in più rispetto ad un’escursione su terreno nudo. Occorre comunque, prima di intraprendere qualsiasi escursione informarsi tramite le guide e i bollettini delle condizioni del fondo nevoso. In Lessinia sono rare le valanghe ma non impossibili e proprio nel Valon del Malera, se ne verificò una qualche anno fa, in un inverno simile a questo per copiosità di neve.

V.Z.