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15.10.2018

Truppe Usa contro parà tedeschi
La storia rivive a Malga Moscarda

Battaglia fra truppe americane e un reparto di paracadutisti tedeschi in Lessinia, tra Malga Moscarda e Malga Broletto, con morti e feriti, tutti fortunatamente risorti in buona salute alla fine dei 35 minuti di fuoco. L’evento fa parte di due giorni di rievocazioni promosse dall’associazione Forte Rudolf «La storia in movimento», e ha visto la presenza di una sessantina di partecipanti perché oltre agli associati veronesi si sono aggregati anche altri gruppi come “Tracce di storia” di Parma e “Normandie 44” di Milano.

 

L’azione ha preso il via nella valletta con i tedeschi in posizione dominante nel bosco e gli americani sul lato opposto, più scoperti ma favoriti per il tiro da lontano. L’attacco americano è stato accompagnato dallo scoppio di colpi di armi pesanti che hanno devastato la piana, con un bell’effetto scenico creato dal maestro d’armi Carlo Cassol. L’attacco finale ha visto gli americani prevalere e il reparto germanico prigioniero e con diverse perdite. I volti e gli arti dei militari feriti erano stati preventivamente sottoposti a trucco molto realistico che rendeva perfettamente l’idea del sangue e degli squarci nella carne.

 

L’evento dinamico di domenica a Malga Moscarda era stato preceduto sabato sera dalla simbolica liberazione del paese di Bosco Chiesanuova e di Villa Stimmatini con la cattura del comando tedesco. La serata è proseguita con un ricevimento a buffet, musica, danza e sfilata di moda. «È la nostra maniera per onorare quello che è stato», ha spiegato Antonio Bighignoli, presidente dell'associazione Forte Rudolf, «mettendo in pagina la storia viva, non impolverata in un museo, modo interessante e stimolante di presentare la storia, la guerra e le sue sofferenze».

 

V.Z.

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