Un sedicenne nei lager La storia di Ennio Trivellin

Ennio Trivellin
Ennio Trivellin
Ennio Trivellin
Ennio Trivellin

Un reading, domani alle 11 alla Biblioteca civica di San Giovanni Lupatoto, nel Giorno della memoria: il testo è Come passeri sperduti. Ennio Trivellin un sedicenne nei lager di Paola Dalli Cani (Cierre edizioni, 2016) e vi possono prendere parte cittadini volontari, iscrivendosi in biblioteca. Il libro narra della storia di quel fatidico 2 ottobre 1944 quando a Verona, in via Stella, alla bottega del mobiliere Zeffirino Trivellin, arrivano le SS. Hanno appena ribaltato da capo a fondo casa sua, trovandoci delle armi. Le ha nascoste in granaio, senza dirglielo, suo figlio Ennio, studente sedicenne dell’istituto tecnico Ferraris. Zeffirino viene portato via, e poco dopo la stessa sorte tocca pure ad Ennio, uno dei pesci piccoli della Brigata Montanari. Gli interrogatori in città, la prigionia all’ex forte di San Leonardo, la traduzione al campo di transito di Bolzano e, infine, Mauthausen. Ennio ci arriva ai primi di dicembre e nel giorno di Santa Lucia viene definitivamente trasferito al sottocampo di Gusen. Compirà tra quelle baracche 17 anni. Ci vorranno più di cinquant’anni perché l’infinito di Ennio cambi, perché il «testimoniare per dovere morale» prenda il posto del «dimenticare per sopravvivere». Dopo aver cambiato varie professioni e varie città, Ennio è stato direttore generale di una azienda del mobile del Friuli Venezia Giulia che rileverà stabilendosi quindi a Codroipo. Negli ultimi anni ha insegnato all’Università di Padova. Gli è stata riconosciuta la medaglia d’onore dal presidente della Repubblica ed è diventato presidente dell’Associazione nazionale deportati di Verona. Per informazioni sulla lettura si può contattare la Biblioteca civica, piazza Umberto I, 10, presso il Centro culturale: 045.8290274, biblioteca@comune.sangiovannilupatoto.vr.it. •

R.G.