CHIUDI
CHIUDI

16.09.2019

Strade sicure, contributi a 17 Comuni

L’assessore regionale Elisa De Berti
L’assessore regionale Elisa De Berti

Ci sono anche diciassette Comuni veronesi nell’elenco dei beneficiari dei finanziamenti regionali per la mobilità e la sicurezza stradale, destinati a 111 Comuni delle sette province venete per un totale di 119 interventi (in alcuni casi, come ad Albaredo d’Adige, sono doppi). I finanziamenti sono stati assegnati per effetto dello scorrimento di due graduatorie approvate nel 2017 e nel 2018 per lavori di consolidamento e messa in sicurezza della viabilità di interesse comunale: uno riguarda 51 interventi, per complessivi 3.691.231,63 milioni di euro, di cui 2.301.599,86 milioni dalla Regione; l’altro contributo riguarda 68 interventi, per un investimento di 34 milioni di euro, di cui 13,5 milioni di fondo regionale. «Con questi ulteriori interventi infrastrutturali proseguiamo la nostra azione per rendere più sicura e funzionale la rete stradale veneta», sottolinea la veronese Elisa De Berti, assessore regionale, «dando soluzione in modo mirato a situazioni di riconosciuta criticità, a punti neri, come nel caso di intersezioni a raso in area extraurbana, adottando tecniche di moderazione del traffico in area urbana o suburbana, ammodernando la viabilità esistente, completando tracciati alternativi agli attraversamenti dei centri urbani, attivando segnaletica a messaggio variabile e di informazione all’utenza, realizzando percorsi ciclabili e pedonali protetti in ambito urbano». «Le amministrazioni comunali», conclude l’assessore De Berti, «grazie a questi fondi regionali hanno la possibilità di attuare iniziative, magari irrealizzate sino ad oggi per mancanza di risorse economiche, per ridurre il rischio di incidenti sulle proprie strade, dando priorità agli interventi nelle situazioni che presentano una maggiore sinistrosità». •

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1