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09.07.2020 Tags: San Giovanni Lupatoto

Smascherati dalle telecamere

Uno degli ingressi a San Giovanni Lupatoto, controllato da una telecamera DIENNEFOTO
Uno degli ingressi a San Giovanni Lupatoto, controllato da una telecamera DIENNEFOTO

Cinquanta telecamere scrutano in ogni momento il territorio comunale di San Giovanni Lupatoto e ora hanno anche una regolamentazione dettagliata.Ogni tanto qualcuno si chiede se queste apparecchiature abbiano un’ effettiva funzione. La domanda trova risposta nell’episodio di pochi giorni fa, quando una ricerca negli archivi informatici della polizia locale lupatotina ha permesso di individuare un autista che aveva danneggiato un’auto e poi si era allontanato. «Un esempio dell’utilità di questo sistema di video sorveglianza, in particolare delle telecamere dedicate alla lettura targhe ai varchi, lo abbiamo avuto proprio qualche giorno fa», dice Maurizio Simonato, assessore comunale alla sicurezza. «Le immagini riprese dalle telecamere sono state fondamentali per individuare la targa di un camion che aveva danneggiato un’auto in Transpolesana, per poi scappare. Le nostre immagini hanno permesso agli agenti del Nucleo infortunistica stradale di Verona di rintracciare in poche ore il veicolo e di contestare all’autista i reati di omissione di soccorso e fuga, con il ritiro della patente». Le 50 telecamere di sorveglianza attualmente in servizio nel territorio sono distribuite in tutte le zone», continua l’assessore Simonato. «Di queste, 34 sono di contesto, cioè di videosorveglianza di una zona specifica: ad esempio scuole, parchi pubblici, piazze e cimiteri. Alla lettura delle targhe dei veicoli in transito sono dedicate invece 16 telecamere posizionate ai varchi di accesso e uscita dal paese. È già stata inoltrata al Comitato per la sicurezza della Prefettura 1a richiesta di installazione di altre 12 telecamere per coprire alcune zone ancora non protette». Tra i nuovi obiettivi sensibili che si vogliono tenere d’occhio ci saranno piazza Zinelli, l’area della casa Bombardà e gli esterni di alcune scuole. Nei giorni scorsi è stato intanto approvato all’ unanimità dal Consiglio comunale il nuovo regolamento comunale per la videosorveglianza, che disciplina il trattamento dei dati personali effettuato mediante le telecamere comunali. «Il regolamento si è reso necessario a seguito della forte implementazione del sistema di videosorveglianza avvenuta in questi ultimi anni e anche per recepire le ultime disposizioni europee, accolte nell’ordinamento nazionale, sulla protezione delle persone fisiche, con riguardo al trattamento e circolazione dei dati», spiega ancora l’assessore Simonato. Il regolamento, stilato dal Comando dei vigili, indica i principi generali ai quali bisogna attenersi, individua i soggetti interessati al trattamento e i diritti dell’interessato, regola sicurezza, conservazione, accesso ai dati, e tutti quegli aspetti legati alla privacy derivanti dall’acquisizione dei dati attraverso le telecamere. All’articolo 5 vengono indicati i motivi per i quali può essere utilizzata la videosorveglianza: prevenzione e tutela della sicurezza urbana, protezione del patrimonio comunale, rilevazione e controllo di reati, situazioni legate ad attività di protezione civile. «Stiamo operando per consolidare il sistema integrato di sicurezza che si realizza attraverso un’azione congiunta e condivisa tra tre pilastri fondamentali: la collaborazione con le Forze dell’Ordine, ruolo del Comune e quello dei cittadini, nel rispetto delle relative competenze, in modo da dare vita sul territorio a un processo di partecipazione alla sicurezza pubblica», conclude l’assessore Maurizio Simonato. «In materia di sicurezza urbana, il Comune ha intrapreso varie iniziative, tra le quali la sorveglianza notturna di edifici e parchi pubblici, la collaborazione con associazioni per la presenza sul territorio, il potenziamento dei vigili, l’avvio del controllo di vicinato e l’ implementazione della videosorveglianza, creando una vera e propria rete comunale, collegata anche con la locale stazione dei Carabinieri». •

Renzo Gastaldo
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