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31.07.2019

Vuoi uscire? Il passaggio costa 2 euro

L’area con la sbarra alzata. Poi si abbasserà
L’area con la sbarra alzata. Poi si abbasserà

Un parcheggio che non sarebbe un parcheggio, o meglio che sarebbe un parcheggio privato, riservato alle attività del Felix Palace, ma certo non a pagamento. Nessuna domanda infatti è stata presentata dalla GioMarti (fatalità acronimo dei nomi dei figli di Gilberto Felisi), proprietaria dell’immobile, al Comune di San Martino Buon Albergo, per ottenere una autorizzazione a gestire un parcheggio a pagamento. Il Felix Palace, in via Ponte, un tempo era un cinema di proprietà di Giovanni Felisi, papà di Gilberto, attualmente in arresto con l’accusa di aver dato alle fiamme la concessionaria New Felix Moto, ferendo un passante e rendendo inagibile l’intero condominio. Poteva essere una strage. Ma torniamo al parcheggio, perché da qualche tempo la sbarra è tornata ad abbassarsi e per uscire bisogna introdurre (come spiegato da un cartello affisso alla sbarra) 2 euro nella colonnina che ne regola il funzionamento, a cui però non corrisponde l’emissione di alcun scontrino. Nulla prova che il pagamento è avvenuto, insomma, e non potrebbe essere altrimenti del resto, considerando che il parcheggio sulla carta non esiste. Il comandante della polizia locale del Comune, Castrese Coppola, non cade dalle nuvole, la vicenda gli è nota, tanto che aveva pure allertato il Corpo forestale e, informalmente, il comando della Guardia di Finanza di Soave, competente territorialmente. L’anomalia, definiamola così, sembrava essere rientrata e la notizia del ripristino del balzello abusivo lo irrita non poco: «Non so dirle perché la sbarra sia tornata ad abbassarsi», spiega al telefono, «deve restare aperta, la cosa mi fa molto arrabbiare, quello non è un parcheggio a pagamento, è un’area privata. Eravamo impegnati a seguire vicende più gravi legate a Gilberto Felisi - la demolizione della villa abusiva su Colle Felisi, al Palù di San Martino Buon Albergo - e della sbarra ci eravamo sinceramente dimenticati». Al comando della Guardia di finanza di Soave invece, del parcheggio abusivo di San Martino Buon Albergo non sanno nulla: «Nessuno ci ha mai informato», assicura il maresciallo Cataldo Panzetta, «anzi se la polizia locale è a conoscenza della situazione e ci invia una segnalazione, poi potremo effettuare le verifiche del caso». Nel frattempo, gli ignari clienti degli esercizi commerciali e degli uffici del Felix Palace, entrano tranquilli con la sbarra alzata e si trovano costretti a versare 2 euro per uscire. Un tempo andava lo stesso Gilberto Felisi a svuotare la cassa per conto della GioMarti e a cambiare le monete con banconote nei negozi vicini, più di qualche commerciante si ricorda perfettamente. Oggi chi si dedichi alla riscossione dell’incasso non si sa. Neppure l’Agenzia delle Entrate ne è a conoscenza. •

Alberto Tonello
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