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17.07.2019

Lavori al cimitero in ritardo Cittadini esasperati dai disagi

La voragine scavata per installare l’ascensore al cimitero di San Martino
La voragine scavata per installare l’ascensore al cimitero di San Martino

Disagi da settimane al cimitero del capoluogo per lavori di sistemazione del vialetto centrale con l’obiettivo di lastricarlo per renderlo più accessibile a tutti. Persone in carrozzina, ma anche anziani, faticano a camminare con una certa sicurezza sul ghiaino. Ma i lavori si prolungano e la gente comincia a spazientirsi, sopratutto perché non capisce come mai sia stata aperta una voragine sotto l’arco d’ingresso all’area cimiteriale, rendendo di fatto obbligatorio a tutti i visitatori di scendere una dozzina di gradini e di risalirne altrettanti per poter raggiungere le tombe dei propri cari. In più, a creare disagi alle persone che vanno in visita alle tome dei loro cari, è la fontanella di erogazione dell’acqua, che si trova nella zona delle tombe, è disattivata, probabilmente per i lavori di scavo eseguiti, per cui è necessario approvvigionarsi d’acqua nella parte che precede l’arco d’ingresso e fare le due rampe di scale con i canestri per portare l’acqua ai fiori sulle tombe. Il sindaco Franco De Santi spiega che lo scavo sotto l’arco d’ingresso, che ha di fatto impedito l’accesso in superficie fra le due parti del camposanto e costringe a prendere l’unica via percorribile attraverso le due rampe di scale, «è stato fatto dal momento in cui è arrivato il parere favorevole della Soprintendenza per la realizzazione di un ascensore che permetterà di arrivare ai circa 700 loculi sotterranei, ora inaccessibili a chi ha problemi di deambulazione, perché costringe ad affrontare diverse rampe di scale». Nella parte più interna del cimitero è stato sistemato il viale centrale con le due derivazioni laterali, creando una corsia lastricata, piana e di facile percorribilità, anche a chi ha problemi di deambulazione. «Avremmo potuto concludere i lavori fino all’ingresso», aggiunge il sindaco, «ma abbiamo pensato ai tanti che con difficoltà raggiungono i loculi sotterranei. Proprio per agevole queste persone, e sono tante che si recano a visitare i 700 loculi dei propri cari nei piani interrati, abbiamo pensato all’ascensore. I lavori si sono bloccati in attesa del nulla osta della Soprintendenza, ma ora Archimede Servizi potrà intervenire nella progettualità inserendo l’ascensore tra le opere da fare». «Questo ha comportato ovviamente una dilatazione dei tempi per l’esecuzione dei lavori e ce ne scusiamo con i cittadini», conclude il sindaco De Santi, «ma mi pare che qualche settimana di disagio possa essere sopportabile in previsione di portare a casa un risultato che poi risolverà definitivamente i disagi, sia per coloro che cammineranno più facilmente in superficie su una corsia in pietra levigata, senza rischi di inciampo rispetto all’attuale fondo in ghiaino, come è stato completato nella parte più interna del camposanto, sia per quanti potranno scendere nella parte sotterranea che ospita i loculi utilizzando l’ascensore». •

V.Z.
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