CHIUDI
CHIUDI

15.07.2019

La tessera sanitaria e il pass per l’ecocentro

All’isola ecologica di via Meucci si accede solo con tessera sanitaria regionale per i privati residenti a San Martino Buon Albergo o con apposito pass Eco-card rilasciato da Archimede servizi per le aziende del paese. Una sbarra infatti impedisce l’accesso a chi non si fa riconoscere attraverso il microchip delle due card. Per quella sanitaria, a disposizione di tutti i residenti, non servono particolari formalità: basta presentarsi muniti della tessera che operando il riconoscimento del titolare permetterà di sollevare la sbarra. Eco-card invece è riservata alle aziende ed è rilasciata al titolare che si presenti nella sede di Archimede Servizi srl (via della Repubblica 1/A) munito della denuncia rifiuti o di copia dell’ultimo F24 (informazioni possono essere chieste allo 045.8874333). «Il provvedimento dell’ingresso con tessera e pass si è reso necessario per mettere ordine nell'isola ecologica a cui accedevano negli ultimi mesi persone e aziende non residenti nel nostro territorio comunale», precisa il vicesindaco e assessore all’ecologia Mauro Gaspari. L’isola ecologica è aperta per i cittadini residenti martedì, giovedì e sabato dalle 8 alle 12 e la domenica dalle dalle 9 alle 12.30 e nei pomeriggi di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 14 alle 17.30. Per le aziende orario ridotto a martedì e giovedì dalle 8 alle 12 e lunedì, mercoledì e venerdì 14-17.30. Cambia anche la tipologia di rifiuti ammessi. Per i privati: carta, cartone, legno, metallo, imballaggi di plastica e vetro, umido, verde e ramaglie, ingombranti, inerti da piccoli interventi per un massimo di 4 secchi a viaggio e per tre viaggi complessivi al giorno. Per le aziende sono invece ammessi carta, cartone, legno, metallo, imballaggi di plastica e vetro, umido, verde e ramaglie. Un mese fa c’è stata la visita di Massimo Mariotti, presidente di Serit, società controllata da Amia per i servizi e l’igiene del territorio, che si è complimentato con gli amministratori sanmartinesi per l’alto livello di raccolta differenziata raggiunto (superiore all’80 per cento) e per come è gestito l'ecocentro di via Meucci, uno dei primi in Veneto a proporre al suo interno il cassone del riuso, un particolare contenitore nel quale si possono conferire tutti quei rifiuti in buono stato che vengono scartati ma che in realtà potrebbero essere utilizzati ancora. Dall’analisi del primo semestre di utilizzo risulta il successo dell’iniziativa: i dati forniti dalla cooperativa Mattaranetta parlano del conferimento da parte dei cittadini di 403 libri; 24 attrezzature tecniche; 21 elettrodomestici; 62 capi di abbigliamento; 25 quadri; 55 oggetti multimediali (dischi, cd e cassette); 23 mobili in legno; 40 oggetti di arredo per la casa; 16 oggetti riferibili ad attività sportiva (biciclette ed altro); 92 casalinghi; 142 materiali classificabili come oggettistica e 27 sotto la voce “altro”. «I buoni risultati dell’isola ecologica vanno condivisi con Serit e con la cooperativa Mattaranetta che la gestisce», conclude il vicesindaco Gaspari. •

V.Z.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1