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09.08.2019

In moto si scontra con un furgone Ventottenne operato d’urgenza

L’incidente in via Pasubio: la parte anteriore della moto è distrutta
L’incidente in via Pasubio: la parte anteriore della moto è distrutta

L’impatto è stato violentissimo al punto da rendere irriconoscibile la moto condotta da un giovane di 28 anni residente a San Martino che dalle prime ore del pomeriggio lotta per la vita nel reparto di Rianimazione del Polo Confortini. Terribile lo scontro avvenuto ieri alle 13.15 in via Pasubio, a San Martino Buon Albergo, la strada che conduce a Marcellise e a Illasi, tra un furgone e la Kawasaky Zeta 750 condotta da E.L. Uno scontro causato, stando alla prima ricostruzione, da una mancata precedenza: il conducente del furgone, un cittadino originario dello Sri Lanka di 36 anni, svoltando all’altezza del civico tre non si sarebbe accorto dell’arrivo del motociclista era diretto verso la statale. E l’impatto è stato inevitabile. Il giovane centauro è stato sbalzato di sella e la moto, accartocciata e distrutta nella parte anteriore, è carambolata per qualche metro. Immediata la chiamata a Verona Emergenza che in via Pasubio ha inviato l’auto medica e quindi l’ambulanza. Le condizioni del motociclista nato a Negrar nel 1990 - e del quale non sono state rese note le generalità - erano disperate. Il giovane è stato stabilizzato sul posto prima di essere trasferito, in ambulanza, al Confortini. Sul posto, per effettuare i rilievi di legge volti ad accertare la dinamica, è intervenuta una pattuglia della Polizia stradale. Il giovane, che risiede a San Martino, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, le sue condizioni sono gravissime e i medici mantengono riservata la prognosi. Il conducente del furgone è stato denunciato per lesioni personali stradali gravi e la patente gli è stata ritirata. Un altro centauro in fin di vita, l’ennesimo incidente che vede coinvolti motociclisti vittime della distrazione dei conducenti di auto. Domenica a Mantova, martedì a Giavone di Cologna Veneta dove Diego Pegoraro è stato sbalzato di sella per evitare il Fiorino di un panificio, ripartito da un’abitazione dopo aver consegnato il pane. Distrazione costata una vita. •

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