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02.02.2020

Tre Comuni per ripulire il Pontoncello

La pista ciclabile all’inizio del parco del PontoncelloUn sentiero del parco del Pontoncello  FOTOSERVIZIO DIENNE
La pista ciclabile all’inizio del parco del PontoncelloUn sentiero del parco del Pontoncello FOTOSERVIZIO DIENNE

Gara in corso per i lavori di manutenzione con le relative opere che dovrebbero essere svolte entro il prossimo mese di giugno. Stiamo parlando dell’intervento di circa 60mila euro di spesa previsto per il parco di Pontoncello, la grande area naturalistica di circa 350mila metri quadrati posta a cavallo del fiume Adige nel punto di confine dei Comuni di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio. «L’intervento sarà di pulizia e di sistemazione-riparazione ma chiariamo subito che il parco di Pontoncello resterà un ambito a finalità naturalistica e non urbana. Quindi poche panchine e tanti sentieri», dice Roberto Facci che su delega del sindaco lupatotino Attilio Gastadello, è il presidente del Comitato di Gestione del parco; gli altri due componenti sono il vicesindaco di San Martino Buon Albergo, Mauro Gaspari, e l’assessore di Zevio Paola Conti. La cittadinanza sollecitava da tempo questo intervento di pulizia dell’oasi naturale fluviale. Facci spiega cosa è accaduto negli ultimi tempi. «Tre anni fa si è reso necessario rivedere la convenzione istitutiva del Parco di Pontoncello per regolarizzarne alcune parti», dice l’ambientalista Facci. «Questi adeguamenti legislativi, sempre laboriosi, si sono conclusi nello scorso novembre con la sottoscrizione definitiva della convenzione votata dai tre consigli comunali di San Giovanni Lupatoto, Zevio e San Martino Buon Albergo, consentendo così di riprendere l’attività del parco stesso. I comuni hanno deciso di gestire il parco stanziando 20 mila euro l’anno ciascuno». A ROTAZIONE. È stato convenuto che a rotazione, ogni tre anni, un comune coordinerà i lavori necessari al funzionamento del Parco e anticiperà quanto necessario; a fine anno ogni comune verserà la sua quota parte. «San Giovanni ha dato la sua disponibilità a iniziare con la gestione dei prossimi tre anni; con questa formula sta organizzando la gara per la attribuzione dei lavori che si sono resi necessari dopo gli anni di incuria», aggiunge Facci. «Questi lavori ora in appalto, finanziati con i fondi del 2019, dovrebbero concludersi la prossima primavera per consentire la piena fruizione del parco dall'estate prossima». DOVE INTERVENIRE. Si comincerà con gli interventi di taglio della vegetazione lungo i sentieri, il taglio della vegetazione infestante e la riduzione della densità. Si prevede poi la pulitura dei sentieri nei tratti invasi dalla vegetazione, l’eliminazione delle piante schiantate sul percorso o morte e instabili la cui caduta potrebbe interessare i sentieri. Questi tagli interesseranno l’argine maestro in destra idrografica. All'interno della golena nei pressi della diga, fino alla confluenza del canale consorziale, verrà messo in sicurezza il sentiero asportando tutte le piante che possono compromettere la sicurezza e l'utilizzo del sentiero stesso. Nella zona golenale in sinistra Adige, nel territorio del Comune di San Martino Buon Albergo, è prevista la pulizia di un sentiero in golena. Saranno ricollocati i punti di accesso, le panchine e i tavoli, scardinati dal fissaggio al suolo. Per il sentiero a fondo stabilizzato, che si trova alla base dell’argine lupatotino, si prevede la pulizia dalla vegetazione spontanea che ha invaso la sede del percorso e l’eliminazione delle piante di grandi dimensioni, spesso morte in piedi, rappresentanti un pericolo per gli utenti. Verranno ricostruiti anche due dei sei punti di osservazione (strutture di dubbia utilità. secondo la maggioranza degli utenti) mentre per gli altri quattro sono sufficienti interventi di riparazione e di trattamento del legno. Per la manutenzione di bacheche e tabelle si prevede la sostituzione delle targhe scolorite con altre trattate con verniciatura anti Uv. Infine, per gli arredi accessori è stato deciso di integrare le cassette nido e di ripristinare o consolidare alcuni tratti delle staccionate. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Renzo Gastaldo
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