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25.01.2020

Svolta «green» in municipio Stop ai bicchieri di plastica

Il municipio di San Giovanni Lupatoto
Il municipio di San Giovanni Lupatoto

Bicchieri di plastica al bando sui tavoli del consiglio comunale, ai distributori automatici nella sede municipale e nelle scuole e «moral suasion» verso aziende ed esercizi commerciale per contenere l’uso di plastica. A decidere questa condotta è stato il consiglio comunale che ha accolto e votato favorevolmente una mozione del consigliere di minoranza Francesco De Togni. «Ci stavamo muovendo in questo senso da tempo e per questo motivo ha trovato la nostra condivisione», dice l’assessore alla pubblica istruzione Debora Lerin. Il consiglio ha pertanto impegnato sindaco e giunta su tre ambiti. Il primo prevede di intervenire sui distributori di bevande (le macchinette per il caffè) per consentire l'inserimento manuale di un contenitore e della relativa paletta-cucchiaio in materiali compostabili. «È un discorso che avevamo già avviato alcuni mesi fa con le scuole, sempre per sensibilizzare gli scolari al rispetto dell’ambiente», dice l’assessore Lerin che annuncia anche la imminente distribuzione a ogni scolaro del comune di mini borracce in alluminio. Il secondo impegno riguarda le riunioni del consiglio comunale per le quali si dovrà continuare a mettere a disposizione bicchieri in materiale compostabile o in vetro. Già da qualche anno si è rinunciato alle bottiglie di acqua minerale in plastica e si sono introdotte le caraffe in vetro riempite con acqua del civico acquedotto. Altrettanto (vetro o plastica compostabile) dovrà accadere per i bicchieri. La terza direttiva data dal consiglio alla giunta comunale riguarda l’impegno a promuovere l'iniziativa presso le aziende ed esercizi commerciali locali, «stimolando comportamenti tesi allo stesso obiettivo, la riduzione del consumo di plastica». De Togni aveva motivato la sua proposta con la necessità di ridurre il consumo di plastica. «Uno dei sistemi più efficaci è tenere comportamenti virtuosi, incentivando la diffusione delle nuove prassi anche attraverso campagne di comunicazione mirate e mediante lo stimolo educativo nelle scuole», ha dichiarato il consigliere illustrandola sua mozione in consiglio. «Negli edifici pubblici e in molte aziende locali sono diffuse le macchine automatiche per la distribuzione di bevande, che di solito utilizzano bicchieri e palette in plastica, spesso non riciclabile. Solo grazie a un comportamento responsabile da parte di ciascuno, è possibile puntare a ridurre la produzione e l'impiego della plastica», ha aggiunto De Togni. «Dobbiamo essere noi come istituzione pubblica a dare l’esempio, se poi vogliamo chiedere ai cittadini di contribuire alla riduzione dell'inquinamento», ha spiegato De Togni. «È nell'interesse di questa amministrazione perseguire ogni possibile strategia tesa alla riduzione dell'uso della plastica in particolare, così come alla riduzione del rifiuto in generale. Ciò è possibile, ad esempio, utilizzando i distributori automatici senza la fornitura automatica del recipiente e relativa paletta in plastica usa e getta, optando invece per l'impiego di contenitori e palette in altri materiali, anche collocati di volta in volta dall'utilizzatore. Ciò consentirebbe ai fruitori di utilizzare proprie tazze o ricorrere a bicchierini e palette usa e getta in materiale compostabile». •

Renzo Gastaldo
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