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16.01.2020

Ora i vandali svuotano gli estintori

Gli estintori svuotati, sul pavimento i resti della polvere I condomini di via Zanotti   DIENNEFOTO
Gli estintori svuotati, sul pavimento i resti della polvere I condomini di via Zanotti DIENNEFOTO

Continua nei suoi atti vandalici il gruppo di minorenni del quartiere del Parco ai Cotoni e del Galileo, già protagonista non tanto tempo fa di danni alla cartellonistica statale. L’altra sera intorno alle 18 alcuni giovanissimi hanno staccato dalla loro sede tre estintori che si trovavano lungo le corsie di manovra dei garage condominiali di via Monica Zanotti e di via don Stoppato. I ragazzi si sono divertiti a sparare a terra davanti ai garage la schiuma e la polvere di due estintori, mentre hanno utilizzato il contenuto del terzo per imbrattare le giostre del parco giochi ai Cotoni, non distante dai condomini dove si trovavano gli estintori. Questo nuovo raid ha fatto imbestialire i residenti (una sessantina di famiglie in tutto) dei due condomini che gravitano su via Zanotti e su via Stoppato. Qui la gente, nonostante i puntuali interventi delle forze dell’ordine che arrivano ogni volta che vengono chiamate, si sente in balia di questa banda di minorenni che sembra senza freni nell’esecuzione dei loro fastidiosi atti. «Non ne possiamo più di questa marmaglia che secondo noi noi mostra comportamenti più da piccoli delinquenti che da ragazzi che fanno una bravata», riferisce un abitante di via Zanotti esasperato. «L’altra sera è stata la volta degli estintori: dopo averli prelevati e scaricati a terra imbrattando tutta la corsia di passaggio del garage, non hanno trovato di meglio da fare che portarne uno fino al parco dei Cotoni e con lo stesso sporcare i nuovi giochi installati da poche settimane. A noi non resta che pulire e rimediare ai danni. Ormai è qualche settimana che si va avanti così e non ne possiamo più». I residenti riferiscono di aver interessato sia le forze dell’ordine che gli amministratori comunali. «In municipio, dove ci siamo recati ormai diverse volte, ci assicurano che viene fatta la sorveglianza e l’eventuale accertamento delle responsabilità, ma poi anche loro chiamano in causa le famiglie dei ragazzi coinvolti», dichiarano i residenti di via Zanotti. E del resto va tenuto presente che è stato appurato che si tratta di ragazzi molto giovani. Tra i quattro che si erano accaniti con i segnali stradali verso la fine di dicembre c’era anche un dodicenne, punito poi dai genitori e costretto a rimanersene in casa in castigo. Gli abitanti della zona riferiscono anche di essere stati consigliati dai rappresentanti istituzionali di non scendere a confrontarsi con i ragazzi che mettono in atto azioni vandaliche e con i prepotenti di turni. «Ci è stato detto di evitare di esporci in prima persona», continua uno dei condomini coinvolto nei fatti, «ciò al fine di non dare elementi per possibili ritorsioni». «A stupire sono soprattutto la sfrontatezza e il menefreghismo sfoderati da questo manipolo di piccoli delinquenti, sono consapevoli che agire nei loro confronti, mentre sono ancora minorenni, è assai difficile per tutti, rappresentanti dell’amministrazione e forze dell’ordine». In municipio nessuno vuole commentare la vicenda. Si fa solo sapere che il gruppetto costituito da adolescenti ribelli, lo stesso che nelle settimane scorse ha più volte compiuto vandalismi, è seguito e monitorato. E che le loro azioni possono essere annoverate nell’ambito delle bravate, non avendo per ora assunto connotati di particolare gravità. Nei loro confronti sarebbero state inoltre utilizzate in questo periodo tutte le leve possibili: si è percorsa sia la strada dei tentativi di convincimento personali, sia quella del colloquio con le famiglie interessate, sia quella della chiamata in responsabilità per i fatti accertati. Da questo ultimo punto di vista, fanno notare le autorità inquirenti, è eventualmente possibile solo una denuncia per danneggiamenti, che non prevede pene di peso significativo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Renzo Gastaldo
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