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05.11.2019

Investito sulle strisce in centro, terzo caso

Il passaggio pedonale di piazza Umberto dove è stato investito il ragazzo   DIENNEFOTO
Il passaggio pedonale di piazza Umberto dove è stato investito il ragazzo DIENNEFOTO

Un giovane di 19 anni è stato travolto da un’auto ieri mattina alle 7.15 in piazza Umberto mentre attraversava sul passaggio pedonale. Ricoverato in ospedale per le ferite riportate, le sue condizioni per fortuna non sembrano gravi. L’investimento è avvenuto, come si diceva, di prima mattina. Il ragazzo stava attraversando la strada principale sulle strisce che collegano la zona della nuova fontana con il viale alberato all’altezza della filiale UniCredit. L’auto che lo ha colpito procedeva in direzione della città a velocità abbastanza moderata. Il pedone è stato investito da una Fiat Panda guidata da una giovane di San Giovanni Lupatoto mentre stava percorrendo il tratto di zebre che collega la zona centrale della carreggiata, dove si trova l’isola salvapedoni, con la breccia dell’aiuola che corre lungo il viale pedonale. La guidatrice si è immediatamente fermata e ha prestato soccorso al giovane. Ha quindi allertato il 118 e la Polizia municipale. Sia l’ambulanza che la pattuglia dei vigili sono velocemente intervenuti sul luogo dell’incidente, dove nel frattempo si era creato un assembramento e si stava formando una coda di auto, data l’ora di punta. I sanitari hanno prestato le prime cure al giovane ancora a terra ma che non aveva perso conoscenza. Dopo essere stato stabilizzato dai soccorritori, il giovane studente è stato trasportato al Pronto Soccorso di Borgo Trento per le cure. In paese si pone nel frattempo la questione della sicurezza dei passaggi pedonali. Negli ultimi tre mesi in piazza sono stati ben tre i casi di persone che stavano attraversando la strada e che sono state travolte da veicoli in transito. Due investimenti si sono verificati, a pochi giorni uno dall’altro, al passaggio pedonale che collega l’inizio del viale alberato (incrocio con via Porto) con gli spazi dell’edicola e della vecchia torre dell’acquedotto. In un caso fu investito, con gravi conseguenze, un 72enne che stava attraversando con bici a mano. L’anziano investito, ricoverato prima al pronto soccorso e quindi in terapia intensiva, è poi deceduto per i postumi dell’incidente. In quel caso la vettura proveniva dalla direzione della città, in uscita dal rondò che si trova davanti al centro culturale. Poi è stata la volta di un altro pedone che sempre nel medesimo posto venne investito da un’auto e fu ricoverato in ospedale. Questo passaggio pedonale si trova a meno di 150 metri da quello dove ieri è stato tirato sotto il giovane. Entrambi sono dotati di isola salvapedoni in piena efficienza (è dotata anche di impianto di illuminazione) ma evidentemente questa misura non è sufficiente. Della crescente pericolosità degli attraversamenti si è resa conto anche l’amministrazione comunale che, tra gli interventi previsti dal piano di sicurezza stradale, sta studiando la realizzazione di banchettoni rialzati per ridurre ulteriormente la velocità dei veicoli. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Renzo Gastaldo
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