CHIUDI
CHIUDI

11.01.2020

«Gli affidi dei bimbi lupatotini? Tutto perfettamente a norma»

Dal 2009 al 2018 il Comune lupatotino ha collocato 27 minori in 21 diverse famiglie
Dal 2009 al 2018 il Comune lupatotino ha collocato 27 minori in 21 diverse famiglie

Non ci sono pericoli che a San Giovanni Lupatoto accada quanto emerso nei mesi scorsi per gli affidi dei bimbi a Bibbiano. Come si ricorderà, nel comune in provincia di Reggio Emilia erano state riscontrate irregolarità che avevano scosso l’opinione pubblica. Gli affidi di minori a San Giovanni Lupatoto sono stati 27 negli ultimi dieci anni coinvolgendo 21 famiglie (in quanto qualche famiglia aveva più figli) e l’amministrazione comunale ritiene che la situazione sia perfettamente nella norma e sotto il controllo dei Servizi Sociali municipali. Una interrogazione del consigliere di opposizione Marco Zamboni rivolta alla giunta ha permesso di conoscere questi dati. «La mia richiesta non è né polemica né accusatoria ma soltanto finalizzata a conoscere la situazione degli affidamenti di minori in loco dopo i recenti casi di cronaca», ha detto il consigliere. «Vorrei sapere in sostanza quanti bambini sono stati oggetto di affido negli ultimi dieci anni, quali strutture sono risultate affidatarie, con che criteri avvengono questi affidi e se c’è una informativa interna», ha precisato Zamboni. La risposta è venuta dall’assessore al sociale Maurizio Simonato: «Vorrei rassicurare la cittadinanza sul fatto che questa attività a San Giovanni viene svolta con perizia e responsabilità. Le assistenti sociali quando devono prendere in carico una situazione delicata che richiede la tutela del minore normalmente lo fanno in collaborazione con altre figure professionali quali psicologo, pediatra, educatore, neuropsichiatra infantile», ha spiegato l’assessore. «La decisione di togliere un bimbo alla famiglia viene adottata solitamente su parere della Unità valutativa multidimensionale che ha anche il compito di seguire da vicino e monitorare che il progetto individuato per il minore proceda regolarmente. A ciò si deve aggiungere il ruolo del Tribunale dei Minorenni. Spesso quindi l’intervento è frutto di una decisione collettiva», ha sottolineato Simonato. I tipi di intervento messi in atto dipendono anche dall’età e dall’urgenza della misura, ha proseguito l’assessore, spiegando la differenza fra il provvedimento preso nei riguardo di un giovane di 16 anni tossicodipendente piuttosto che di un bimbo di 5 anni o di una bambina maltrattata. L’indirizzo di ordine generale fornito dagli amministratori alle assistenti sociali è comunque di cercare, se è possibile, che il minore resti in famiglia. «Nei 10 anni fra il 2009 e il 2018 sono stati collocati in affido 27 minori di 21 diverse famiglie. Di questi 27 affidi, 25 sono stati effettuati a seguito di decreti del tribunale mentre in 2 casi si è provveduto con il semplice consenso della famiglia. Le strutture coinvolte sono state 19 comunità per i minori, il cui elenco è a disposizione», ha dichiarato ancora Simonato. Per quanto riguarda l’informativa «post» sull’andamento degli affidi e sullo stato di avanzamento dei progetti relativi a ciascuno di loro, l’assessore ha reso noto che esiste «un flusso costante» fra assistenti sociali, dirigente e amministratori preposti alla materia. Il consigliere Zamboni ha commentato favorevolmente i chiarimenti ottenuti: «Ero certo che in Comune i processi di gestione degli affidi funzionassero e che la catena di controllo operasse bene. Non avevo dubbi anche sul fatto che da noi non ci fossero casi come quelli di Bibbiano ma ciò va fatto presente ai cittadini spiegando che dirigenti e specialisti operano bene, rendicontano e controllano». •

Renzo Gastaldo
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1