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17.05.2019

Cangrande, il nuovo ingresso piace poco ai genitori

Il nuovo ingresso alle elementari Cangrande DIENNEFOTO
Il nuovo ingresso alle elementari Cangrande DIENNEFOTO

Piovono le critiche dei genitori e dei consiglieri comunali di opposizione sull’accesso alle scuole elementari Cangrande aperto mercoledì dall’amministrazione comunale. Il nuovo accesso, va ricordato, sbocca sul parcheggio del palazzetto dello sport di via Monte Ortigara. Il rilievo più ricorrente è che non è disponibile un percorso pedonale protetto che metta al sicuro gli alunni dalle auto in transito nel citato parcheggio. Dice Massimo Giarola, consigliere comunale civico: «È durata poche ore la notizia positiva della soluzione dei problemi viabilistici di via Ca’ dei Sordi con l’apertura del nuovo ingresso alle scuole Cangrande e lo spostamento della sosta per i genitori degli alunni nel parcheggio del palazzetto dello sport di via Monte Ortigara». «La realtà dimostra come il problema sia stato semplicemente spostato di qualche metro, provocando forti ingorghi all’entrata e all’uscita del parcheggio stesso, ma soprattutto generando un senso di insicurezza per i genitori e i piccoli che non hanno trovato un flusso pedonale ben definito e in totale sicurezza e che di conseguenza sono stati costretti a zigzagare tra le auto». «Di questo immagino si sia resa conto anche l’assessore Lerin, che nonostante avesse dichiarato che era stato raggiunto l’obiettivo di garantire la sicurezza e il benessere dei minori, sarà costretta a chiedere una revisione generale del tema per raggiungere effettivamente questo obiettivo», conclude Giarola. «Ci auguriamo che questo avvenga velocemente arrivando a soluzioni definitive, che portino a un flusso viabilistico regolare ma soprattutto a un effettivo transito di genitori e bambini in assoluta sicurezza». Sulla questione interviene anche il consigliere Roberto Bianchini. «L’apertura del nuovo accesso alla scuola Cangrande ha fatto da subito registrare le lamentele di molti genitori: questa soluzione presenta numerose pecche», dichiara Bianchini. «La più evidente», prosegue, «è l’assoluta mancanza di un marciapiede che consenta ai ragazzi e a chi li accompagna di raggiungere il nuovo cancello senza correre il pericolo di essere investiti dalle auto che a fatica cercano di parcheggiare e poi di ripartire. Il parcheggio studiato per il palazzetto, se utilizzato nell’arco di un solo quarto d’ora, risulta assolutamente insufficiente per contenere le decine di auto che entrano ed escono, oltretutto da un varco molto stretto». Nel mirino di Bianchini anche la nuova viabilità: «L’obbligo poi di svoltare a destra in uscita dal parcheggio, verso il quartiere Buon Pastore, viene rispettato solo in presenza dei vigili, dovranno intervenire tutte le mattine. Non si comprende la fretta di inaugurare il nuovo accesso considerato che a fine maggio finiscono le scuole; si poteva in estate studiare una viabilità migliore che tutelasse pedoni e ciclisti e garantisse una circolazione meno caotica all’interno del parcheggio». Segnalano la necessità del marciapiedi anche i genitori dei piccoli alunni. «Provvedere ai marciapiedi era la prima cosa da fare», dice una mamma. «Adesso è più pericolosa l’entrata nuova di quella vecchia di via Ca’ dei Sordi», aggiunge un papà. C’è anche chi propone di mantenere aperti entrambi gli accessi: quello vecchio di via Ca’ dei Sordi e quello nuovo del parcheggio del palazzetto, in modo da ridurre le auto che da due giorni si concentrano, per far salire o scendere i ragazzi, nel nuovo parcheggio. L’accesso da via Ca’ dei Sordi, va ricordato, è infatti riservato soltanto agli alunni che arrivano con lo scuolabus e a chi usa il pre e il post scuola. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Renzo Gastaldo
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