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25.05.2020 Tags: Bussolengo

Mutui meno cari e risorse «Aiuti per l’emergenza»

Il Consiglio comunale ha approvato la rinegoziazione dei mutui, misura che ora consente di liberare risorse che saranno destinate a risolvere problemi creati dal Coronavirus. La delibera è stata illustrata da Stefano Ceschi, incaricato di seguire il Bilancio per conto del sindaco Roberto Brizzi, e che, temporaneamente, ha lasciato la presidenza al consigliere Silvio Salizzoni. La rinegoziazione è stata approvata coi voti della maggioranza, della Lega nord e l’astensione del gruppo di Paola Boscaini. «Sfruttando la possibilità data da Cassa depositi e prestiti di rinegoziare alcuni mutui attivi», spiega Ceschi, «il Comune riduce per l’anno 2020 l’incidenza sul bilancio delle rate di ammortamento per circa 420mila euro. Per il 2021, e negli anni a seguire, vengono liberate risorse per 350mila euro. È una misura straordinaria che permette agli enti locali di avere nuove entrare, da usare per l’emergenza da Coronavirus: in pratica si modificano le condizioni contrattuali apportando modifiche ai piani di ammortamento, allungandoli fino al 2043, ottenendo un minore impatto sulle spese correnti. Gli interessi rimangono a tasso fisso e le rate costanti». Silvio Salizzoni sintetizza la posizione della Lega: «Abbiamo votato a favore dopo una ponderata riflessione in quanto, valutando pro e contro, riteniamo che in questo momento storico sia preferibile per il Comune disporre di liquidità immediata per soccorre le imprese e i cittadini, pur essendo consapevoli che a lungo termine questa operazione costerà un po’ di più. La seconda fase sarà controllare che l’amministrazione utilizzi in modo corretto queste risorse aggiuntive». Non convinta dell’operazione, Paola Boscaini, con Nadia Segala e Lucio Bonadimani, si è astenuta. E motiva: «Avremo subito 360mila euro disponibili da quest’anno e 296mila per i prossimi quattro anni, fino al 2025. Così andiamo ad indebitare il paese fino al 2043, mentre invece dal 2026 si poteva avere disponibilità di 260mila euro e dal 2028 addirittura di 476mila perché tutti questi 3 mutui rinegoziati si sarebbero estinti. Alla fine pagheremo 177.600 euro fino al 2043». Ribadisce il sindaco Brizzi: «Questa operazione si inserisce in una programmazione generale di rimodulazione del debito del Comune per renderlo più sostenibile, entro l’anno dovremmo essere in grado di ridurre ulteriormente l’impatto sulla spesa corrente e anche estinguere alcuni mutui. Tutte le risorse che vengono liberate dall’operazione straordinaria di quest’anno, finanzieranno misure a favore di imprese e famiglie duramente colpite dall’emergenza Covid». •

Lino Cattabianchi
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