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26.07.2020 Tags: Grande Verona

Merende a scuola, pagano i 5 Stelle

Bambini delle elementari fanno merenda a scuola
Bambini delle elementari fanno merenda a scuola

La piattaforma Rousseau, il sistema operativo che il Movimento 5 Stelle usa per coordinare le attività e decidere cosa fare, per sua conformazione esamina e poi vota. E la preferenza questa volta è andata a un progetto presentato dall’Istituto Comprensivo 2 Margherita Hack di San Giovanni Lupatoto. Il risultato è che la scuola riceverà un finanziamento di 20mila euro, precedentemente accantonati grazie alle restituzioni delle indennità parlamentari. Con questi soldi verrà finanziato il progetto per una «merenda ecososteniblie, sana e solidale», rivolto ai 1.200 alunni dell’Ic2, per il prossimo anno scolastico. Il tutto è nato da l campanello che è squillato in testa a due attivisti locali del Movimento 5 Stelle, Franco Righetti e Roberto Ambrosini, entrambi pensionati delle Poste, quando circa cinque mesi fa hanno visto su Rousseau che c’erano disponibili per il Veneto 145mila euro per progetti ecosostenibili e green. «Ci siamo recati nei due Istituti comprensivi lupatotini e abbiamo chiesto alle direzioni se la scuola avesse qualche progetto con le caratteristiche richieste», racconta Righetti. «La professoressa Laura Sponselli dell’Ic2, ci ha brevemente illustrato il loro progetto che in sostanza prevedeva la gestione di un piccolo bar plastic free e la predisposizione di una colazione ecosostenibile, preparata da una cooperativa e distribuita a quasi tutti i 1.200 ragazzi che frequentano i sei plessi scolastici coordinati: tre a San Giovanni, uno a Pozzo e due a Raldon. L’idea si caratterizzava per avere come caratteristiche quella di essere sana, per le materie prime e i cibi impiegati, ma anche solidale, grazie alla gestione cooperativistica». «Noi, per parte nostra, abbiamo cercato di sensibilizzare gli iscritti M5s che conoscevamo per ottenere la loro preferenza sul progetto della scuola lupatotina», aggiungono i due grillini. La proposta ha raccolto 64 preferenze e si è classificata nona, in una posizione comunque sufficiente a farla rientrare fra le premiate. «La scuola intitolata a Margherita Hack ha già avuto l’accredito sul conto corrente. Sono soldi che provengono da un fondo costituito dalle indennità alle quali rinunciano ogni mese i parlamentari del Movimento 5 Stelle», dice Manuel Brusco, consigliere regionale M5s Veneto. «Vanno a sommarsi ai 600mila euro ai quali noi consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle abbiamo rinunciato tra riduzione degli stipendi, indennità e finanziamenti ai gruppi consiliari, in questi cinque anni di legislatura». «Li abbiamo devoluti a iniziative sociali su territorio, a scuole, al fondo regionale per le Pmi e in ultimo al fondo per l’emergenza Covid 19», conclude il consigliere Brusco. «Ne siamo, anzi ne sono orgoglioso. Si tratta di rappresentare il territorio e far arrivare allo stesso tutte le attenzioni di cui ha bisogno. Il fatto, poi, che si tratti di indennità che noi portavoce del Movimentio 5 Stelle restituiamo, rappresenta un atto di equità. giustizia sociale e rinuncia a privilegi che tutta la politica dovrebbe far suo». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Renzo Gastaldo
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