Marie Curie a Monaco unica scuola italiana

BUSSOLENGO. GLI STUDENTI DEL “MARIE CURIE” A MONACO DI BAVIERA. Il gruppo di studenti del Marie Curie a Monaco.Dal 16 al 20 di novembre 2021, a Monaco di Baviera, ha avuto luogo il MunoM (Model United Nations of Munich), un progetto organizzato dalla Scuola Europea di Monaco al quale hanno aderito 13 scuole internazionali con 300 giovani provenienti da sei diversi paesi europei. Tra di loro, ha partecipato un gruppo di 10 studenti dell’Istituto Marie Curie Garda-Bussolengo, unica scuola italiana presente. L’obiettivo dell'evento, al quale l’istituto Marie Curie partecipa già da numerosi anni, è quello di simulare in tutto e per tutto un'assemblea delle Nazioni Unite, dalle rigide regole di ingaggio nei dibattiti, fino al dress code (il codice di abbigliamento, ndr.) utilizzato. “Durante quattro giorni di intense conferenze”, racconta la prof.ssa. Elena Vassanelli, “i nostri studenti hanno elaborato, discusso e votato risoluzioni ONU in qualità di delegati dell’Irlanda e della Norvegia, i paesi assegnati alla nostra scuola in questa edizione. Diritti umani, sviluppo sostenibile, cambio climatico, disarmo, guerre e rifugiati, ripresa economica e covid-19 sono alcuni degli argomenti sui quali si sono confrontati”. Le prime due giornate dell’evento sono state dedicate alla cooperazione tra i delegati dei diversi paesi, allo scopo di trovare strategie comuni per risolvere le più controverse problematiche in agenda. Nei due giorni successivi si è svolta la fase di dibattito, con la discussione e la votazione delle risoluzioni approvate. “Grazie a questa esperienza, i nostri studenti hanno potuto confrontarsi con i loro coetanei di mezza Europa in un gioco di ruolo che ha coinvolto competenze chiave come la capacità di risoluzione dei problemi, il lavoro di squadra, abilità linguistiche e sociali”, precisa il professor Ivan Caburlon. Conclude il preside del Marie Curie, Luigi Pizzighella: “Partecipare al MunoM, per i nostri ragazzi e per il nostro Istituto non è solo un modo per mettersi alla prova, ma rappresenta soprattutto una finestra sul mondo, un'occasione di riflessione sulle più scottanti tematiche di attualità e, non da ultimo, sul proprio futuro”. Hanno partecipato per l’ Istituto tecnico di Bussolengo, gli studenti Habiba Ben Lagha, Noemi Gamberoni, Syria Giacometti; per l’Istituto professionale di Garda, Hiwot Lonardi Esubalew, Gianmarco Meda; per il liceo di Garda, Allegra Murari, Giorgia Erculiani, Linda Zorzi, Manuel De Santi, Matteo Gaspari, accompagnati dai docenti Ivan Caburlon e Elena Vassanelli.25.11.2021 LINO CATTABIANCHI