Bussolengo

La Stradale ferma lo scuolabus e scopre che l'autista era troppo vecchio per guidarlo

Un ultra settantenne guidava irregolarmente uno scuolabus dal momento che aveva superato l'età massima per poter esercitare la professione. È accaduto l'altro pomeriggio vicino a Bussolengo. Da quanto appreso, la polizia stradale, durante il normale controllo del territorio, ha notato il conducente del mezzo guidare mentre era al telefono. 
Dopo averlo fatto accostare, gli agenti hanno chiesto i documenti all'autista, scoprendo che l'uomo non solo aveva la patente scaduta ma non avrebbe proprio potuto guidare il veicolo, adibito al trasporto scolastico degli studenti che frequentano le scuole del paese. Per guidare mezzi che trasportano più di nove persone, compreso il conducente, infatti è necessario essere in possesso della patente D, oltre ad avere il relativo Cqc, Carta di qualificazione del conducente, che consente di svolgere attività professionale legata all'autotrasporto. 
Ma soprattutto per essere in regola non si possono avere più di 68 anni, che è il limite massimo d'età imposto dalle legge (dopo i 60 anni il rinnovo avviene ogni anno previa visita medica che attesti l'idoneità). 
Nel momento in cui l'autista è stato pizzicato nell'irregolarità, il mezzo era vuoto, senza studenti a bordo. 
Il comandante della Polizia stradale di Verona Girolamo Lacquaniti si limita a confermare la notizia, aggiungendo solo che «l'intervento rientra nell'ambito delle consuete attività che la polizia stradale esegue per garantire la sicurezza stradale, compresa quella legata agli scuolabus e dei mezzi a noleggio utilizzati per le gite scolastiche». 
L'azienda che ha in gestione il servizio di trasporto scolastico a Bussolengo è una società pugliese, di Manfredonia, che ha vinto il relativo appalto. 
Sulla questione Paolo Bellorio, presidente del settore Trasporto di Confcommercio, interviene invece duramente: «Come categoria siamo indignati per quanto accaduto. La ditta che ha in gestione il servizio a Bussolengo non è nostra associata», precisa, «e tengo a sottolineare che invece le nostre aziende sono sane e regolari. È inconcepibile che una persona guidi un mezzo deputato al trasporto degli studenti sebbene abbia superato i limiti d'età consentiti. Oltre che una irregolarità è un fatto grave». 
In merito alla notizia, però, il sindaco di Bussolengo Roberto Brizzi è rimasto sorpreso, in quanto non ne era a conoscenza: «In Comune nessuno sapeva nulla dell'accaduto, nemmeno le forze dell'ordine locali», sostiene il primo cittadino di Bussolengo. 
«Con la ditta che effettua il servizio di trasporto scolastico, tra l'altro con veicoli nuovi, non solo non abbiamo mai avuto problemi ma non abbiamo mai ricevuto nemmeno lamentele o segnalazioni», aggiunge Brizzi. 
«Faremo comunque i controlli del caso. Ad ogni modo non ci risultano ci siano stati disagi al trasporto degli studenti». 

Emanuele Zanini