CHIUDI
CHIUDI

21.06.2020 Tags: Bussolengo

L’«iper» fa le scarpe al calzaturificio

Ruspe al lavoro: viene demolito il vecchio calzaturificio
Ruspe al lavoro: viene demolito il vecchio calzaturificio

Il paese cambia volto. Proseguono i lavori di demolizione del complesso edilizio, già sede del calzaturificio dei fratelli Benato della storica via Foro boario. Edificato a metà degli anni ‘60 dai fratelli Giovanni, Ruggero e Amabile Benato, fu dismesso alla fine degli anni ‘80, quando i proprietari decisero di trasferire l’attività del calzaturificio Brennero nella nuova sede di Pastrengo. Negli anni successivi, la palazzina su via Foro Boario divenne sede dell’Ulss 22, prima del suo trasferimento vicino alle scuole medie. L’immobile, ormai dismesso da molti anni, era fatiscente e classificato dal Piano regolatore comunale come «elemento di degrado» del centro abitato. Il complesso è stato riprogettato secondo le previsioni urbanistiche del Comune e assoggettato a un Piano attuativo curato dall’architetto Eghi Marangoni. Il nuovo assetto dell’area prevede la demolizione dei vecchi fabbricati, ormai privi di una valenza funzionale ed architettonica. Le nuove norme riguardanti le strutture antisismiche e il contenimento del consumo energetico hanno determinato il fine vita dei fabbricati che componevano il complesso artigianale. Spiega il progettista: «In accordo con l’attuale proprietario, si è optato per lo sviluppo dell’area a indirizzo commerciale, con una notevole riduzione delle volumetrie da edificare. Sull’area sorgerà infatti un nuovo supermercato compatibile con la struttura residenziale del quartiere. Il punto vendita servirà la porzione ovest del centro abitato, andando a bilanciare la fitta presenza di supermercati dislocati ad est, verso Verona. Le analisi urbanistiche e di impatto ambientale e viabilistico sono state sottoposte alla valutazione degli organi comunali e hanno ottenuto il parere favorevole di tutti gli enti coinvolti, attraverso la Vas, (Valutazione ambientale strategica, ndr.) approvata con uno specifico esame dalla Regione Veneto. L’attuale incrocio sulla via Gardesana verrà ampliato e strutturato su tre corsie canalizzate, sempre dotate di impianto semaforico. Sull’ area pertinenziale verranno ricavati inoltre più di cento posti auto per i clienti del supermercato e al servizio della cittadinanza, soprattutto in occasione del mercato settimanale del giovedì». Conclude il sindaco Roberto Brizzi: «Con questi interventi si rinnova la funzione e l’utilizzo di un’area da molti anni in disuso e ormai divenuta incoerente con il tessuto urbano del paese. Nella sua riutilizzazione si va a realizzare una struttura, un supermercato con parcheggio, che può essere a servizio delle esigenze del paese. Contestualmente si va a snellire l’ incrocio sulla Gardesana». •

Lino Cattabianchi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Necrologie