Influenza, vaccini non in ambulatorio

Vaccino antinfluenzale: ci si potrà prenotare dal 5 ottobre
Vaccino antinfluenzale: ci si potrà prenotare dal 5 ottobre

I medici di famiglia di San Giovanni Lupatoto, a tutela dei pazienti, alzano le barricate per evitare che l’influenza tipica della stagione invernale possa essere confusa con il Covid 19 e come prima linea di difesa si organizzano per la vaccinazione antinfluenzale di massa per i residenti di età superiore ai 60 anni che in paese sono circa ottomila. «Con l’inizio di ottobre i 17 medici di famiglia del territorio, in collaborazione con il Comune, avvieranno una campagna di vaccinazioni antinfluenzale rivolta ai cittadini over 60 anni e ai portatori di patologie croniche», spiega il dottor Lorenzo Adami, coordinatore dei medici lupatotini. «L’emergenza sanitaria in atto procurata dal Covid-19», prosegue Adami, «impone una forte azione di prevenzione verso l’influenza stagionale per ridurre al massimo l’infezione congiunta dei due virus ed effetti sfavorevoli sulla prognosi della stessa infezione da Covid». Convocare gli oltre 400 pazienti (questo all’incirca il numero medio di assistiti da vaccinare per ogni medico) rischierebbe di trasformare ogni singolo studio medico in un potenziale cluster di diffusione del virus Covid 19: per questo i medici si sono rivolti all’amministrazione comunale con la quale hanno elaborato una soluzione. «Abbiamo aderito prontamente alla richiesta giuntaci dai medici di famiglia del territorio per la campagna vaccinale contro l’influenza», dichiara l’assessore al sociale Maurizio Simonato, «mettendo a disposizione le strutture e i volontari. L’auspicio è che questa azione consenta di meglio far fronte ad una eventuale recrudescenza del virus». Allo scopo verranno allestite tre tensostrutture all’interno delle quali le persone in attesa di vaccino dovranno recarsi per essere sottoposti a profilassi antinfluenzale. Le tre sedi saranno la prima negli gli spazi esterni di Casa Novarini alla quale possono accedere tutti gli ultra sessantenni residenti nel capoluogo; il piazzale adiacente alla chiesa di Pozzo per gli ultrasessantenni residenti a Pozzo e Camacici e il Centro comunitario di Raldon dove possono recarsi i cittadini residenti nella frazione. Le vaccinazioni avranno il seguente calendario: a San Giovanni Lupatoto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 18 dal 19 al 30 ottobre. A Pozzo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19 sempre dal 19 al 23 ottobre. A Raldon dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19 dal 26 al 30 ottobre. Il vaccino sarà somministrato dal medico di famiglia assistito da una infermiera nelle tensostrutture gestite dal Gruppo comunale di protezione civile, in collaborazione con altre associazioni. Le vaccinazioni saranno eseguite però solo su appuntamento. L’assistito deve infatti prima procurarsi la cartolina-invito che può trovare nello studio del suo medico curante, nella quale sono precisati il giorno e l’orario prefissato per il vaccino. Questi documenti saranno disponibili dal 5 ottobre nello studio del medico o nelle farmacie del territorio comunale. Il paziente si presenterà nel giorno indicato presso i gazebo (coperti ma aperti ai lati) della Protezione civile dove verrà registrato e quindi riceverà l’inoculazione del vaccino antinfluenzale. Si stima che possano essere vaccinate circa 15 persone ogni quarto d’ora. L’iter per fare il vaccino è in sostanza un po’ più lungo degli anni passati, quando era abitudine dei pazienti attendere la somministrazione del vaccino nello studio del medico di famiglia (spesso senza appuntamento), però se si vuole evitare la diffusione del virus Covid 19 e che i sintomi dello stesso siano chiaramente individuabili (senza pericolo di confonderli con quelli dell’influenza tradizionale), occorre fare anche questo piccolo sacrificio. •

Renzo Gastaldo