Verso le amministrative

Il ministro D'Incà arriva Zevio per «incoronare» il candidato sindaco Righetto: «Diamo una svolta a questo paese»

Il ministro d'Incà a Zevio
Il ministro d'Incà a Zevio
Il ministro Federico D'Incà a Zevio (video Dienne)

"E' giunto il momento per dare una svolta a questo paese, di cambiare finalmente, di riflettere in maniera diversa sul futuro di Zevio con persone giovani ma di grande maturità ed esperienza". Con queste parole stamattina al Bar Centrale, in Piazza Santa Toscana, il ministro per i rapporti con il Parlamento e le Riforme, Federico D'Incà, ha incoronato il candidato sindaco Enrico Righetto a capo della lista di centrosinistra Zevio bene comune, in corsa per le amministrative del 12 giugno con i simboli di Partito democratico, Movimento 5 stelle, Sinistra Italiana e Verdi.

Assieme al ministro i parlamentari Francesca Businarolo (M5s) e Diego Zardini (Pd). Intorno tutti i candidati di Zbc, che si sono presentai al pubblico uno per uno. "Per Zevio è fondamentale costruire un percorso di rinnovamento con persone che si affacciano alla politica con grande impegno civico, entusiasmo, un programma costruito nel tempo pensando ai finanziamenti previsti dal Pnrr e alle nuove generazioni. E' fondamentale attrarre i giovani all'interno delle istituzioni: consenta di lasciare la strada del passato per imboccarne una nuova", ha insistito D'Incà. Righetto è entrato nel merito delle questioni amministrative sul tappeto, manifestando la "necessità di far rivivere le frazioni abbandonate dall'amministrazione uscente, in particolare Campagnola, dal Comune usata come Bancomat". Tra l'altro il candidato sindaco ha criticato la gestione di Diego Ruzza per i "grandi ritardi nell'ultimare il campo sportivo di Santa Maria, il teatro-auditorium, nel non decidere il riuso dell'ex ospedale. Zbc, invece, si propone di favorire vivacità e socialità del paese, di istituire servizi per anziani, famiglie, minori, sostenere le attività produttive, il commercio e l'agricoltura che fatica ad andare avanti". 

Piero Taddei