Gusto pistacchio, va a ruba il gelato creato per l’Avis

Il gelato Avis: cremino al pistacchio con cioccolato bianco FOTO AMATO
Il gelato Avis: cremino al pistacchio con cioccolato bianco FOTO AMATO
Il gelato Avis: cremino al pistacchio con cioccolato bianco FOTO AMATO
Il gelato Avis: cremino al pistacchio con cioccolato bianco FOTO AMATO

L’idea era venuta ispirandosi a quanto realizzato da un gruppo Avis della Toscana, così Vittorio Giramma, presidente del gruppo Avis sanmartinese si è presentato da Umberto e Letizia, titolari della gelateria Fior di latte di via XX Settembre 24 per vedere se avessero potuto realizzare qualcosa di analogo: un gelato di nome Avis, dal gusto unico. «Mi hanno risposto che l’idea era interessante e che si sarebbero messi al lavoro», racconta il presidente, ed è così che in pochi giorni è nato il gelato Avis, un cremino al pistacchio con cioccolato bianco. Tutto il direttivo del gruppo Avis di San Martino è andato una sera, a fine lavori, a gustare in anteprima il risultato, che ha superato le attese, tant’è che la gelateria in poche ore con il passaparola ha esaurito le dieci vaschette di prototipo Avis realizzate in prova. Il colore è tutt’altro che sanguigno, come ci si aspetterebbe, ma il nome è inequivocabile e rimanda all’associazione che si batte per il dono gratuito e volontario del sangue. «In effetti un candido cioccolato variegato al pistacchio non richiamo molto il rosso sangue, ma ci siamo affidati all’esperienza di Umberto e Letizia che hanno deciso di puntare su gusti che in questo momento, di fine stagione per i gelati, sono quelli più richiesti e da come è andato a ruba, dobbiamo riconoscere che avevano ragione», precisa il presidente Giramma. La promessa dei titolari della gelateria è di rimetterci mano, provandoci anche con altri gusti e colori dalla prossima primavera. Intanto quello che rimane tra i fortunati che hanno gustato il nuovo gelato Avis è la voglia di averne ancora e di poter sfruttare ancora il buon ricordo per invitare nuovi e vecchi donatori a non dimenticare l’impegno di solidarietà della donazione. •

V.Z.