Festa per la sfilata di carnevale «È un bel segno di rinascita»

Folla  In strada tantissime famiglie per assistere alla sfilata, qui uno dei 22 carri   FOTOSERVIZIO DI LUIGI PECORAI volti  Bambini protagonisti della giornata
Folla In strada tantissime famiglie per assistere alla sfilata, qui uno dei 22 carri FOTOSERVIZIO DI LUIGI PECORAI volti Bambini protagonisti della giornata
Folla  In strada tantissime famiglie per assistere alla sfilata, qui uno dei 22 carri   FOTOSERVIZIO DI LUIGI PECORAI volti  Bambini protagonisti della giornata
Folla In strada tantissime famiglie per assistere alla sfilata, qui uno dei 22 carri FOTOSERVIZIO DI LUIGI PECORAI volti Bambini protagonisti della giornata

Una grande sfilata in centro, dopo due anni di covid in cui si è dovuto rinunciare a tutto, anche ai coriandoli. «È stato come un ritorno alla vita di prima», commenta Fabrizio Checchini, alias «colonello McKekin», in testa al corteo insieme agli «Scottish Birrati». Tanta gente lungo il percorso che si è snodato dal piazzale delle Sorelle Ramonda verso il centro in corso Mazzini, via Mazzini, piazza 26 Aprile, via Borghetto, via De Gasperi, via Don Calabria, via Borgolecco per approdare nel grande piazzale di San Valentino, dove c’era il palco delle autorità. Perché è stato proprio un gran carnevale, aperto dalla banda Città di Bussolengo diretta da Flavio Rudari, in prima linea per fare atmosfera con le sue note festose. I protagonisti Poi il 492mo Papà del Gnoco con la sua corte, a seguire la sfilata dei 1.500 figuranti venuti da tutta la provincia e di ben 22 carri. Due sono arrivati anche da fuori provincia, Carpenedolo e Montichiari, molti dalla Bassa, Oppeano e Ca’ degli Oppi con un omaggio ai Queen di Freddy Mercury. Ben rappresentato il villafranchese con Rosegaferro e l’allegoria «Mondo che vedo, mondo che vorrei», inneggiante alla pace. In evidenza anche il carro di Domegliara con «Italian circus... nani e ballerine, gatti e sardine!», a chiudere i ragazzi di Sant’Anna d’Alfaedo che hanno voluto portare un’ allegoria del Covid. Sul palco allestito in piazzale Vittorio Veneto, oltre al sindaco Roberto Brizzi che ha aperto la sfilata con la giunta, anche la presidente del Coordinamento dei Comitati carnevaleschi Loretta Zaninelli, il vice Antonio Soffiati e il presidente di «Nati par el Carneal» Fabrizio Checchini che ha organizzato l’evento con Pro loco e Comune. Ripartenza Ricorda Soffiati: «Questa è la quinta sfilata della stagione, ne faremo altre 15. Sabato prossimo tocca a Castel d’Azzano e Bovolone, domenica a Santo Stefano di Zimella. È ancora difficile rimettere in moto i carnevali, ma pian piano ci riusciremo». Ad Andrea Checchini e Giorgia Salvadori degli gli Scottisch Birrati sono state consegnate le commende del Bacanàl. Commenta l’assessore alle manifestazioni, Massimo Girelli: «È stata proprio una bella giornata, anche il carnevale dà il suo contributo per la ripartenza». «È stato molto bello vedere la gente che ha voglia di tornare all’aperto, in un clima di festa», conclude il sindaco Roberto Brizzi. «La nostra presenza», dice Fernanda Dalla Chiusa, presidente Avis Bussolengo, che ha organizzato la maccheronata finale, «nasce dal desiderio di mettersi a disposizione come volontari per una festa dedicata a tutta la comunità, occasino per ricordare l’importanza del dono». C’era un ristoro lungo il percorso, gestito a cura del Circolo Noi Frassati del presidente Valter Zanardi. •.

Lino Cattabianchi

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