CHIUDI
CHIUDI

12.02.2020

Scatta l’operazione di risparmio del suolo

Una veduta dall’alto dell’abitato di Bussolengo
Una veduta dall’alto dell’abitato di Bussolengo

Gli ettari edificabili per i prossimi cinque anni possono arrivare al massimo a 23,55, tanto quanto durerà il Piano degli interventi, approvato dal Consiglio comunale coi voti della maggioranza e della Lega e l’astensione di Nadia Segala, Lucio Bonadimani e Paola Boscaini. «Una limitazione che nasce dalle nuove normative regionali sul contenimento del consumo di suolo e recupero del patrimonio edilizio», ha sottolineato il sindaco Roberto Brizzi nella presentazione del documento. Il Piano degli interventi numero 5 discende dalla variante numero uno al Pat (Piano di assetto del territorio). L’architetto Daniele Rallo, estensore del Piano, ne ha spiegato dettagliatamente le finalità, dopo la prima illustrazione del sindaco. Numerosi gli ambiti di applicazione del Piano. Spiega il sindaco Brizzi: «Sarà data priorità all’eliminazione di elementi di degrado e delle opere ritenute incongrue, oltre al riordino della zona agricola mediante la riconversione di aree non più utilizzate e il recupero di una parte del volume esistente o la rinaturalizzazione del suolo, in cambio di un riconoscimento di un credito edilizio. Viene data la possibilità di recuperare gli edifici non più funzionali all’attività agricola che si trovano sparsi ed abbandonati nel nostro territorio, di rivedere e riqualificare il patrimonio storico testimoniale delle numerose corti rurali individuate nel nostro piano vigente, la possibilità di recuperare gli edifici esistenti in zona produttiva per creare nuove attività direzionali, strutture di logistica, attività ludiche al chiuso». Altri due sono i punti qualificanti previsti nel Piano degli interventi. «Il primo», puntualizza Brizzi, «è la schedatura di attività imprenditoriali sparse nel territorio ma definite, urbanisticamente, fuori zona, svolte cioè in fabbricati legittimi e pertanto assolutamente attività non abusive che hanno necessità di consolidare l’attività produttiva esistente mediante interventi di ristrutturazione o piccoli ampliamenti o di trasferire i volumi consolidati in aree ritenute più idonee. Al fine del contenimento del consumo del suolo, sarà data la possibilità di localizzare lotti di completamento per la realizzazione di case uni-bifamiliari ai margini della città consolidata, con l’applicazione di una perequazione ridotta per interventi rivolti a parenti fino al primo grado». Il secondo punto è dato dall’individuazione di ampliamenti, limitati, di zone già urbanizzate con una destinazione mista residenziale, ricettiva o per attività ludico-sportive. «Infine», conclude il sindaco, «siamo disponibili a valutare eventuali proposte di privati cittadini che hanno come obiettivo primario l’interesse collettivo mediante la realizzazione di opere, pubbliche o di cessioni di aree di notevole interesse pubblico». Del Piano dovrà essere dato un avviso pubblico per eventuali istanze e richieste dei cittadini. Verranno inoltre fissati degli incontri pubblici di concertazione e partecipazione con tutti i cittadini portatori di interesse. Nel dibattito, il consigliere Paola Boscaini ha chiesto chiarimenti in merito al credito edilizio e al suo successivo utilizzo. Hanno risposto il sindaco, che ha invocato precise direttive regionali, e l’architetto Rallo, secondo cui, il tema del consumo del suolo giocherà un ruolo fondamentale nella determinazione del credito edilizio. Soddisfatto il gruppo della Lega, con Silvio Salizzoni che ha annunciato il suo voto favorevole. Dubbi invece dal gruppo di Boscaini che ha preferito l’astensione sul Piano degli interventi. Bruno Celli ha ringraziato i progettisti e gli uffici comunali. •

Lino Cattabianchi
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Qual è secondo voi la Grande opera più urgente per la città e che vorreste vedere realizzata per prima?
ok

Necrologie