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07.09.2019

Riparte l’Università popolare

Iniziata in sordina nel 2010 con un centinaio di iscritti, l’Università popolare Auser di Bussolengo, inaugurata all’epoca da Roberto Puliero, taglia il traguardo dei dieci anni e ha quasi quadruplicato gli iscritti che ogni mercoledì alle 15.30, con molte presenze anche da fuori paese, sono puntuali all’appuntamento nel teatro della parrocchia di Santa Maria Maggiore. «La maggioranza assoluta è delle donne ed è proprio l’elemento femminile che fin dall’inizio ha trascinato anche gli uomimi», spiega il fondatore, Luigi Torresendi. Che ragiona sul cambiamento in atto: «Dieci anni fa il 90 per cento degli iscritti aveva solo il telefono fisso ed era privo di posta elettronica, mentre oggi lo stesso 90 per cento è diventato tecnologico e usa cellulare e mail. Per questo l’offerta culturale deve adeguarsi con programmi sempre più impegnativi e aperti in un contesto allargato, attento e partecipe in tutte le trenta lezioni su vari argomenti. La tematica più gettonata è sempre quella dell’intrattenimento: teatro e musica». Il decimo anno debutterà mercoledì 25 alle 15.30 con «Eros e femminilità nella canzone italiana» con Enrico De Angelis, Giuliana Bergamaschi e Claudio Moro. A seguire tanta musica, popolare, barocca, natalizia, jazz: in tutto tredici lezioni-concerto. Il tema del territorio sempre in primi piano con il cinquantenario del Parco Natura Viva, la narrazione, a cura di Fabio Gaggia, di «Quel treno per Garda», la Littorina che da Verona arrivava fino a Garda da una parte e a Caprino dall’altra. Due gli argomenti che oggi suscitano ampi dibattiti, come «Le trappole dei social tra dipendenze e fake news» a cura di Marco Marchesini, bussolenghese e volto del Tg regionale, oppure la prossima scelta sul «Mercato libero dell’energia», a opera della Federconsumatori. Salute e benessere riguarderà emozioni, comportamenti e due argomenti trattati da specialisti in psichiatria: «Nemica solitudine» di Matteo Grezzana e «Decadimento cognitivo: come conoscerlo e curarlo» di Francesco Bricolo. Più impegnativi alcuni temi sull’animismo, sulle Foibe, l’esodo giuliano-dalmata e sulla banalità del male. I corsi monotematici si svolgeranno al Centro sociale di via Don Calabria e toccheranno lezioni di musica barocca, arte italiana del Novecento, filosofia con un tema di grande respiro per un dialogo intra-religioso e intra-culturale. Infine due corsi-novità: ballo di gruppo per tutto l’anno accademico e, in via sperimentale, «Domeniche poetiche» con poesia e musica, anche allo scopo di monitorare se la domenica può offrire nuove opportunità. I programmi dei viaggi in Italia e all’estero, dei soggiorni termali, marini e montani, delle mostre d’arte sono in corso di elaborazione. Iscrizioni in biblioteca dal 9 al 13 dalle 15 alle 18 e sabato 14 dalle 9 alle 12. Info: 392.4067441. •

L.C.
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